Tendenze

Giornata mondiale della gastronomia sostenibile, sette trend contro lo spreco alimentare

In occasione della Giornata Mondiale della Gastronomia Sostenibile, torna così al centro dell’attenzione una delle principali inefficienze del sistema agroalimentare europeo

Ogni alimento che finisce sprecato porta con sé anche il consumo di acqua, energia, suolo e risorse logistiche impiegate per produrlo. In occasione della Giornata Mondiale della Gastronomia Sostenibile, torna così al centro dell’attenzione una delle principali inefficienze del sistema agroalimentare europeo: lo spreco alimentare che si genera lungo la filiera prima ancora di arrivare sulle tavole dei consumatori.

Recenti studi

Secondo i dati dei più recenti studi di settore, ripresi nell’ambito del World Economic Forum, a livello globale i costi derivanti dallo spreco alimentare equivalgono al 33% dei ricavi nella catena di approvvigionamento del retail, dalla fase post-agricola fino al punto vendita. Inoltre, oltre la metà (64%) dei dirigenti aziendali di settore afferma che questi costi sono aumentati negli ultimi tre anni in particolare in Paesi come Stati UnitiIndia Regno Unito. Secondo le stime, il valore totale degli sprechi alimentari a livello mondiale è destinato a crescere del 9,43% tra il 2026 e il 2030, passando da 466 a 510 miliardi di euro di valore aggiunto globale perso, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 2,28%.

I comparti più colpiti

Questo incremento costante sarà trainato in particolare dai comparti della carne, dell’ortofrutta e dei prodotti da forno, tutti in crescita anno su anno. Per dare un’idea della portata del problema, il valore annuo degli sprechi alimentari equivale a circa la metà di quanto costerebbe sfamare i circa 673 milioni di persone che, secondo le stime, hanno sofferto la fame nel 2025 in tutto il mondo. Secondo i dati del Parlamento Europeo, inoltre, ogni cittadino dell’Unione genera in media 129 kg di spreco alimentare all’anno, per un totale di quasi 60 milioni di tonnellate.

I livelli europei

E in Europa, nel settembre 2025, sempre il Parlamento UE ha stabilito per la prima volta a livello regionale nuovi obiettivi vincolanti per la riduzione degli sprechi alimentari entro il 2030 (Direttiva UE 2025/1892) con le imprese chiamate ridurre gli sprechi alimentari derivanti dalla trasformazione e dalla produzione del 10% rispetto alla media del periodo 2021-2023. Allo stesso tempo, la popolazione mondiale è destinata a raggiungere quasi 10 miliardi di persone entro il 2050, il che richiederà ai sistemi alimentari di produrre molto di più con risorse sempre minori.

Una risposta concreta a questa criticità arriva dall’Italia attraverso la mangimistica circolare, un modello che consente di recuperare surplus produttivi, eccedenze ed ex-prodotti alimentari trasformandoli in nuove risorse per l’alimentazione animale anziché destinarli allo smaltimento. Regardia, player di riferimento in Italia nella circular economy, ha già sviluppato un modello industriale fondato proprio su questo principio, valorizzando le eccedenze agroindustriali attraverso due filiere complementari: la mangimistica e la produzione di energia mediante digestione anaerobica.

La Giornata Mondiale della Gastronomia Sostenibile

In questo scenario, la Giornata Mondiale della Gastronomia Sostenibile richiama l’attenzione sulla necessità di intervenire non solo sui consumi, ma sull’intera struttura della filiera alimentare. Ridurre lo spreco attraverso modelli circolari rappresenta oggi una delle leve più efficaci per migliorare efficienza, resilienza e sostenibilità del sistema agroalimentare europeo. “Attraverso la mangimistica circolare possiamo mantenere queste risorse all’interno del sistema economico, riducendo lo smaltimento e preservando le materie prime già impiegate. La sostenibilità non si misura soltanto da quanto spreco riusciamo a evitare, ma da quanto valore siamo capaci di recuperare: è qui che la circolarità diventa una leva industriale concreta”, conclude Fabbricatore.

Ecco svelati dagli esperti di Regardia i 7 trend per contrastare lo spreco alimentare:

  • Recupero delle eccedenze lungo la filiera: crescono i sistemi che intercettano surplus produttivi e prodotti fuori specifica prima che diventino rifiuti, favorendone il riutilizzo e la valorizzazione;
  • Mangimistica circolare: ex-prodotti alimentari come pane, pasta, snack e dolciumi vengono trasformati in ingredienti per l’alimentazione animale, mantenendo il loro valore nutrizionale all’interno del sistema economico;
  • Digitalizzazione e analisi predittiva: l’impiego di dati e algoritmi consente di migliorare la pianificazione di produzione, stoccaggio e distribuzione, riducendo eccedenze e invenduti.
  • Valorizzazione energetica degli scarti non recuperabili: le frazioni che non possono essere destinate ad altri usi sono convertite in biogas e bioenergia, limitando il ricorso allo smaltimento;
  • Packaging e conservazione intelligente: nuove tecnologie di confezionamento e monitoraggio della freschezza contribuiscono ad allungare la shelf life dei prodotti e a ridurre le perdite lungo la distribuzione;
  • Economia circolare applicata all’agroalimentare: sempre più aziende adottano modelli che trasformano sottoprodotti e residui produttivi in nuove materie prime, riducendo gli sprechi e aumentando l’efficienza delle filiere.
  • Recupero dell’ortofrutta fuori standard: si consolida il recupero di prodotti agricoli scartati direttamente in campo per soli difetti estetici o dimensionali, destinandoli tempestivamente all’industria della trasformazione per evitare perdite al momento del raccolto.

Immagine di copertina concessa da Espresso Communication

Mario Tortoriello

Cerco di unire la passione per la scrittura e la comunicazione con l'impegno sociale ed attività nel terzo settore. In tasca la mia laurea in Scienze Politiche alla Federico II. Appassionato di fumetti, videogiochi e cinema di genere. Tifosissimo del Napoli e appassionato di calcio e sport. Cinque Colonne è per me una grande palestra per apprendere e praticare ogni giorno questo meraviglioso mestiere. Insomma, per voi, il solito raccomandato.

Condividi
Pubblicato da
Mario Tortoriello

Articoli Recenti

Quanta energia consumano i data center e l’intelligenza artificiale?

La risposta, secondo una recente analisi di Our World in Data, è più sfumata di… Continua a leggere

22 Luglio 2026

Il notiziario sportivo – 22 Luglio 2026

Il notiziario sportivo di oggi a cura della redazione di Cinque Colonne Magazine Continua a leggere

22 Luglio 2026

Azienda Ospedaliera di Caserta: una storia di donazione di organi

Hanno scelto di donare i suoi organi a scopo di trapianto la mamma e il… Continua a leggere

22 Luglio 2026

Estate a Napoli 2026: la rassegna entra nel vivo

Prosegue Estate a Napoli 2026, il cartellone promosso e finanziato dal Comune di Napoli che anima… Continua a leggere

22 Luglio 2026

Le notizie di oggi – 22 Luglio 2026

Il notiziario di oggi a cura della redazione di Cinque Colonne Magazine Continua a leggere

22 Luglio 2026

Brenus Pharma accoglie nuovi investitori europei e della regione Asia-Pacifico nel settore delle scienze della vita in un’estensione del round di finanziamento di Serie A

LIONE, Francia--(BUSINESS WIRE)--Brenus Pharma oggi ha annunciato un'estensione di 11 milioni di euro (12,6 milioni… Continua a leggere

22 Luglio 2026

Questo sito utilizza cookie di profilazione tecnici e di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione e/o accedendo a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più, clicca su " Desidero più informazioni su Cookie e Privacy", per la Cookie Policy dove è possibile avere informazioni per negare il consenso all'installazione dei cookie e sulle nostre politiche in termini di Privacy Policy

Leggi di più