Tendenze

Mutilazioni Genitali Femminili: tra dati e riflessioni

Cosa pensano gli italiani delle mutilazioni genitali femminili (MGF)? Amref Italia lo ha rilevato con un'indagine condotta da Ipsos

Cosa pensano gli italiani delle mutilazioni genitali femminili (MGF)? Amref Italia lo ha rilevato con un’indagine condotta da Ipsos. “Siamo lontani dall’abbandono della pratica, ma ci sono segnali di speranza anche dai dati mondiali” afferma Laura Gentile di Amref Italia. In occasione di tale giornata mondiale, Amref Italia sarà presente anche ad un evento organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le pari opportunità in collaborazione con il Centro di Ricerca in Salute Globale, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Intanto continua l’impegno in Africa, con i riti di passaggio alternativi e il lavoro di giovani attiviste e attivisti. La giovane Kadidiatou, dal Senegal, invita con le sue parole a ricordare il dolore delle ragazze in una poesia video, potente e toccante.

Qual è il livello di informazione degli italiani rispetto al tema delle mutilazioni genitali femminili?

Dall’indagine di Ipsos condotta per Amref Italia (Africa e salute: l’opinione degli Italiani) solo il 7% si dichiara molto informato. Dato che sale all’11% tra la GenZ. Elevata la quota dei dubbiosi: il 38% non è certo se siano presenti oppure no in Italia, attualmente, donne/ragazze che hanno subito mutilazioni genitali, ed è il 42% della GenX a ritrovarsi in questa incertezza. Indagando sull’idea di quante donne/ragazze che hanno subito MGF e che attualmente vivono nel nostro Paese, solo il 2% ha risposto esattamente (tra 80 e 100mila), il 67% tende a sottostimare il fenomeno e di questi il 41% pensa che non siano più di 5.000.

In Italia, secondo uno studio condotto dall’Università di Milano Bicocca, Università di Bologna e ISMU si stima siano presenti circa 88.500 donne che hanno subito le MGF. La maggioranza delle quali nate all’estero (98%), mentre le donne che hanno subito la pratica fra le nate in Italia sono poco numerose, ma non zero. Le bambine sotto i 15 anni potenzialmente a rischio di MGF in Italia sono 16.000

Il Rapporto Globale sulle MGF 2025 – curato da End FGM European Network, U.S. End FGM/C Network ed Equality Now e presentato per la prima volta, a novembre a Roma, da Amref Italia – riporta quanto la pratica delle mutilazioni non sia presente solo in Africa, ma anche in Asia, Medio Oriente, America Latina, Europa e Nord America: in 94 Paesi. Le mutilazioni genitali femminili sono una violazione dei diritti umani che colpisce almeno 230 milioni di donne nel mondo, un dato in aumento del 15% rispetto a quello del 2000 (fonte Unicef).

Gap informativo

Consapevoli del gap informativo nell’opinione pubblicata italiana – riporta l’indagine Ipsos per Amref Italia- l’87% ritiene che sia importante affrontare il tema delle mutilazioni genitali femminili. A pensarlo la quasi totalità dei Baby Boomers (91%). Come farlo? Primariamente attivando campagne di protezione delle minori e prevenzione in famiglia (32%); parlando nelle scuole con programmi di salute sessuale (27%); garantendo maggiore protezione alle donne che hanno subito mutilazioni genitali (23%) e realizzando campagne di comunicazione multilingue e mirate (23%).

“Siamo molto lontani dall’abbandono di tale pratica. La spinta finale verso l’abbandono delle MGF entro il 2030, dovrebbe essere almeno dieci volte superiore per raggiungere l’obiettivo. Le stime ci indicano però che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta” afferma Laura Gentile, referente per la prevenzione e il contrasto alle MGF di Amref Italia “in particolare faccio riferimento al fatto che, nel mondo, le giovani hanno subito meno frequentemente delle adulte le MGF. Ciò dimostra che se si promuovono la consapevolezza e l’attivismo delle nuove generazioni e delle comunità, si innescherà un processo di cambiamento profondo e condiviso, dal quale difficilmente torneremo indietro. Coraggio, per uscire dal silenzio, e dialogo con istituzioni, operatori sanitari e comunità sono le chiavi”.

L’impatto dei progetti di Amref in Africa

Nel 2025, in sei Paesi africani, Amref ha trattato e segnalato circa 25 mila casi di violenza di genere. Sempre attraverso i suoi progetti, legati al tema dei Diritti della Salute Sessuale e Riproduttiva (SRHR) – dove vengono affrontate anche le MGF – sono state raggiunte 612 mila persone in dieci Paesi africani. Continuano i Riti di passaggio alternativo – cerimonie in cui viene celebrato il passaggio all’età adulte delle ragazze, ma eleminando la pratica della mutilazione genitale femminile – in Kenya, dove nel 2025 sono state salvate oltre mille bambine.

Gianfilippo Neri

Non è il caso di spendere tante parole per descrivermi, un solo aggettivo: passione. Per quello che faccio, per come lo faccio. La scrittura giornalistica è su tutto quello che più mi appassiona, appunto. Per il resto: Napoli, il Napoli un po' di buona cucina e ... non mettiamo limiti, ci conosceremo un po' per volta.

Condividi
Pubblicato da
Gianfilippo Neri

Articoli Recenti

Le notizie di oggi – 14 Marzo 2026

Il notiziario di oggi a cura della redazione di Cinque Colonne Magazine Continua a leggere

14 Marzo 2026

Guardando il tramonto

Quella sera, intanto che guardava il tramonto, aveva iniziato a provare una sensazione nuova, mai… Continua a leggere

14 Marzo 2026

NAFFCO Group e Verona Shelters lanciano una joint venture strategica per scalare la produzione di rifugi civili e militari a livello globale

La collaborazione abbina la leadership globale nell'ingegneria della sicurezza e nella produzione Continua a leggere

14 Marzo 2026

Rigenerazione inclusiva di piazza Garibaldi, seminario al DIARC

L’incontro sarà l’occasione per aprire un confronto sui modelli di rigenerazione urbana che pongono al… Continua a leggere

14 Marzo 2026

Giornata del sonno, sei milioni di italiani soffrono di apnee notturne senza saperlo

L’attenzione sull’Osas, la sindrome delle apnee ostruttive del sonno, una condizione ancora largamente sottodiagnosticata Continua a leggere

14 Marzo 2026

Oroscopo di Chirya: le previsioni di sabato 14 Marzo 2026

Oroscopo di Chirya: Guarderemo le stelle insieme ogni giorno per iniziare la giornata. Ecco le… Continua a leggere

14 Marzo 2026

Questo sito utilizza cookie di profilazione tecnici e di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione e/o accedendo a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più, clicca su " Desidero più informazioni su Cookie e Privacy", per la Cookie Policy dove è possibile avere informazioni per negare il consenso all'installazione dei cookie e sulle nostre politiche in termini di Privacy Policy

Leggi di più