Il 17 luglio 2026 prende il via la tredicesima edizione del “Napoli Blues Festival”, promosso e co-finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027, e curato dall’associazione culturale Musica dal Mondo. Nata nel 1999, la manifestazione si configura come un’eccellenza multidisciplinare che celebra il blues come “linguaggio universale” e “cultura del viaggio”, configurando Napoli come polo internazionale e valorizzando il legame storico tra la città e le sonorità d’oltreoceano.
La nuova edizione del Napoli Blues Festival
“Napoli Blues Festival” rientra tra i 55 progetti che, nel quadro della Linea d’azione 2 del bando “Cultura Napoli 2026”, animeranno tutte le Municipalità cittadine fino al mese di marzo del 2027. Si tratta di un programma diffuso e multidisciplinare fortemente voluto dal sindaco Gaetano Manfredi, che conferma il ruolo della cultura come leva strategica di crescita, inclusione e valorizzazione del territorio. Con questo piano, che prevede un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, l’Amministrazione comunale sostiene la qualità progettuale, rafforza il protagonismo degli operatori culturali e promuove una programmazione capace di coniugare patrimonio e innovazione.
La location: il blues come rigenerazione urbana
Il palcoscenico di quest’edizione sarà un luogo dal forte valore simbolico e monumentale: il Parco dei Quartieri Spagnoli (Ex Ospedale Militare – La Santissima Community Hub). Portare il blues nel cuore pulsante di Napoli significa trasformare un sito storico in un presidio di cultura e aggregazione sociale. La musica diventa così il medium per una narrazione nuova dei Quartieri Spagnoli, associando l’identità del rione all’eccellenza artistica mondiale e promuovendo una modalità di fruizione dello spettacolo dal vivo totalmente sostenibile e rispettosa dei beni storici.
Foto di Zan Carvalho: https://www.pexels.com/it-it/foto/cappello-strumento-a-corda-palcoscenico-chitarra-elettrica-6794588/


























