È stato presentato a Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessora ai giovani e al Lavoro Chiara Marciani, del Consigliere comunale ideatore dell’iniziativa, Sergio Colella, del Presidente della Commissione Giovani e Lavoro Luigi Musto e del consigliere aggiunto Savary Ravendra Jeganesan, il nuovo Registro comunale per Assistenti Familiari e Babysitter. L’iniziativa, promossa dal Comune di Napoli, mira a facilitare l’incontro tra domanda e offerta nel settore dell’assistenza domiciliare, migliorando la qualità del lavoro di cura e offrendo un concreto supporto alle famiglie.
Il registro comunale per babysitter e assistenti familiari
Il Registro sarà accessibile a tutti i cittadini napoletani e raccoglierà i profili di professionisti qualificati, italiani e stranieri regolarmente soggiornanti, che intendono offrire servizi di assistenza a minori (0-12 anni) e persone non autosufficienti. I dati saranno consultabili online, nel rispetto della privacy, e includeranno informazioni verificate su competenze, disponibilità e referenze.
L’iscrizione è aperta tutto l’anno e prevede requisiti specifici, tra cui:
- maggiore età e residenza da almeno 6 mesi nel Comune di Napoli;
- idoneità sanitaria certificata;
- assenza di condanne penali;
- per gli stranieri, titolo di soggiorno valido e conoscenza della lingua italiana (livello A2 minimo);
- titoli di studio o esperienza documentata nel settore assistenziale.
Come si accede?
L’assistenza sarà a carico delle famiglie, che dovranno stipulare un contratto individuale di lavoro secondo la normativa vigente. L’accesso al servizio avverrà esclusivamente online tramite SPID, CIE o CNS.
Con questo strumento, il Comune intende promuovere un servizio di cura qualificato, sostenere l’occupazione e offrire alle famiglie una risorsa affidabile per la gestione dell’assistenza domiciliare.
Tutte le altre informazioni sono consultabili sulla piattaforma: https://registroassistentifamiliari.comune.napoli.it/























