Il mercato automotive sta vivendo una fase di profonda trasformazione, come dimostrano i dati emersi dall’analisi semestrale di Aniasa nei primi 6 mesi del 2025. Secondo questo report sempre più italiani, privati, professionisti e aziende, preferiscono il noleggio a lungo termine (NLT) dell’auto all’acquisto. In questo periodo sono stati noleggiati ben 1.327.000 veicoli, con un aumento del 3% rispetto a dicembre 2024.
Circa 40.000 automobilisti hanno preferito contratti di NLT rispetto all’acquisto, scegliendo quindi un utilizzo più flessibile a discapito della proprietà di una vettura. Spulciando i dati, emerge che a guidare questa nuova tendenza sono soprattutto le aziende con 1.045.912 vetture noleggiate, un aumento del 4,6% rispetto all’anno precedente. A seguire ci sono le Pubbliche Amministrazioni, con oltre 116.000 mezzi noleggiati. Si rafforza anche la platea dei privati e dei professionisti, con 165.000 mezzi noleggiati.
Dati confermati anche dall’UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), secondo la quale i contratti di NLT, nei primi 9 mesi dell’anno, hanno fatto registrare un aumento del 13,3% rispetto allo stesso periodo del 2024, con un totale di 830.068 contratti sottoscritti.
Ora che abbiamo elencato i numeri di questo fenomeno, concentriamoci sul perché si sta sviluppando così rapidamente negli ultimi anni. Come già accennato, possedere un’auto oggi non è più così conveniente, poiché comporta diversi costi come assicurazione, manutenzione ordinaria e straordinaria, bollo auto e tante altre spese fisse e variabili. Tutti questi costi possono essere riuniti in un’unica rata mensile, che comprende RC auto, manutenzione, assistenza stradale e tanto altro ancora. I costi vengono così calmierati, poiché anche la riparazione di guasti e malfunzionamenti imprevisti rientrano nel canone mensile, senza necessità di mettere mano al portafoglio.
Inoltre i contratti sono molto flessibili e ogni utente, che sia privato, libero professionista o azienda, può sottoscrivere la formula più indicata e conveniente. Alcuni dei principali player del settore, come Rent4you, offrono la possibilità di sottoscrivere noleggi a partire da 300 euro, una cifra sostenibile senza dover affrontare altre spese in caso di imprevisti, guasti o manutenzioni.
Questa formula piace anche per altri due motivi: evitare l’immobilizzazione di capitale e la svalutazione del mezzo. Un’impresa che acquista una flotta di auto immobilizza una buona parte del suo capitale, che va ad erodere il budget aziendale riducendo anche la capacità di investimenti. Con il noleggio invece si investe meno capitale, che può essere utilizzato diversamente per la crescita dell’azienda. Inoltre un’auto acquistata inizia a svalutarsi nel momento in cui esce dalla concessionaria. Un problema che non esiste con il noleggio, dal momento che al termine del contratto il mezzo può essere restituito per poi prenderne uno più nuovo, tecnologico ed efficiente.
Questo trend, anche se con modalità diverse, si sta diffondendo in tutta Italia. Le regioni dove si registra il maggior numero di contratti sottoscritti sono la Lombardia (30,5%), il Lazio (14,9%) e il Trentino-Alto Adige (9,8%). Il numero più alto di contratti stipulati da privati si registra in Calabria, Molise e Puglia. Il numero più elevato di contratti stipulati da dealer e costruttori si registra invece al Centro Italia, con Marche al primo posto (15,5%), e a seguire Abruzzo (14,6%) e Umbria (13,8%).
Foto di Torsten Dettlaff: https://www.pexels.com/it-it/foto/coupe-neri-70912/
























