L’istituzione dei cosiddetti Registri comunali della bigenitorialità, discussa anche in molti enti locali emiliano-romagnoli, è “certamente significativa sotto il profilo culturale, ma sembrerebbe più volta a tutelare i diritti degli adulti che quelli dei minori coinvolti, per i quali, ai fini pratici, non cambierebbe molto”. Questo perchè “tale ottica presenta il rischio di contribuire ad... Continua a leggere



























