Piazza del Plebiscito è una delle piazze più iconiche d’Italia e rappresenta, per i napoletani, un luogo identitario, scenografico e profondamente legato alla storia della città. Situata tra il lungomare e il centro storico, si apre come un vasto spazio ellittico che impressiona per armonia architettonica e dimensioni: circa 25.000 metri quadrati di eleganza e monumentalità.
Origini e trasformazioni storiche
La piazza deve il suo nome al plebiscito del 1860, attraverso il quale il Regno delle Due Sicilie sancì l’annessione al nascente Regno d’Italia. Tuttavia, la sua storia è più antica. L’assetto attuale nacque tra la fine del Settecento e l’Ottocento, quando la zona venne ripensata per volontà dei sovrani borbonici, in particolare Ferdinando IV.
Durante l’occupazione napoleonica, Joachim Murat intraprese un ambizioso progetto urbano che portò alla ridefinizione della piazza come luogo cerimoniale e di rappresentanza. Dopo la Restaurazione borbonica, Ferdinando I completò quanto iniziato, donando alla piazza quell’eleganza neoclassica che oggi la caratterizza.
Il colonnato e la basilica di San Francesco di Paola
A dominare la scena è la maestosa Basilica di San Francesco di Paola, costruita per volontà di Ferdinando I come ex voto. Il tempio, chiaramente ispirato al Pantheon di Roma, si distingue per la cupola imponente e per il portico semicircolare raccordato da due ali di colonnato dorico che abbracciano simbolicamente la piazza.
Le colonne bianche, disposte con perfetta simmetria, sono una delle caratteristiche più riconoscibili del luogo e contribuiscono a creare un’atmosfera quasi metafisica, soprattutto durante le prime ore del mattino o al tramonto, quando la luce disegna contrasti e riflessi suggestivi.
Il Palazzo Reale e la dimensione civile
Sul lato opposto della basilica si erge il Palazzo Reale, residenza dei Borbone e cuore della vita politica e amministrativa del Regno delle Due Sicilie. La facciata sobria ed elegante, arricchita da nicchie con statue di sovrani, conferisce equilibrio alla monumentalità della piazza.
Oggi il Palazzo ospita la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III e importanti spazi museali, mantenendo un ruolo centrale nella cultura cittadina.
Un luogo di incontro e cultura contemporanea
Piazza del Plebiscito è oggi uno degli spazi pubblici più vivi di Napoli. Pedonalizzata, è spesso palcoscenico di concerti, installazioni artistiche, eventi civili e culturali di rilievo internazionale. È anche uno spazio vissuto quotidianamente: turisti, studenti e cittadini si ritrovano qui per passeggiare, fotografare le architetture o semplicemente godersi la vista sul golfo.
Immagine di copertina: DepositPhotos


























