Il 20 giugno l’Irpinia ospita la tredicesima edizione di Regio Tratturo & Friends: una giornata in campagna in cui cucinare, esplorare, discutere. Il tutto immersi nella bellezza di questa terra di mezzo – tra Campania e Puglia – per vivere la genuinità dei prodotti della terra e l’armonia della natura.
Eravamo quattro amici in campagna
La storia del Regio Tratturo & Friends è cominciata inaspettatamente nel 2010, quando la famiglia Di Rubbo si è trovata a dover organizzare in quattro e quattr’otto una giornata per un gruppo di amici stranieri. Quell’imprevisto genera una consapevolezza: la campagna va celebrata. E come farlo se non con una grande festa?
Come tutte le cose, RT&F si è evoluta nel tempo e ogni edizione sorprende con nuovi ospiti e nuove esperienze, ma il principio che fa da collante è sempre lo stesso: stare al mondo con più consapevolezza di ciò che mangiamo e di come viene prodotto.
Cultura rurale e internazionalità
La grande festa ruota intorno alla ruralità, un terreno su cui seminare nuove idee, un modo per reimparare quell’insieme di pratiche sapienti che ci rendono quello che oggi siamo.
La giornata sarà scandita da attività e laboratori, come la cucina, l’apicoltura, la raccolta dei prodotti della terra. Con ritmi lenti e comprensione della natura che ci ospita.
Parole, salumi, risate, acquerelli, foglie, opinioni, passi, note, sapori, capre
Le mani lavoreranno con curiosità, le menti si confronteranno in un proficuo dibattito, i cuori si incontreranno nell’incanto del panorama naturalistico e umano.
Al mattino si partirà con “la colazione di rinforzo”, il rito propiziatorio, un momento di accoglienza, di conoscenza reciproca e di degustazione in perfetto stile irpino.
Dalle 10:00 inizieranno le attività. Tutti nell’orto per raccogliere ortaggi e verdure da trasformare nel laboratorio di vasocottura con la Chef Eco da Madrid, quello di cucina tradizionale con i Cuochi dell’agriturismo e quello di fermentazione dell’idromele con Marco Contursi.
Il pranzo conviviale riunirà tutti intorno a una grande tavola, dove confrontarsi sulla mattinata appena trascorsa o semplicemente godere di un pranzo genuino e conoscersi.
Nel pomeriggio gli ospiti potranno scegliere di rilassarsi con il lavoro a maglia o con il potere distensivo di yoga e meditazione tra gli ulivi. I più audaci entreranno nel favoloso mondo delle api guidati da Rinaldo per conoscere il loro linguaggio e i segreti del miele. Poi il trekking sul Regio Tratturo, per immergersi nella storia del territorio.
Per i più piccoli, uno spazio libero di espressione grazie al laboratorio di pittura con colori naturali.
Dal tramonto a notte fonda
Il tramonto farà da sfondo all’aperitivo filosofico con Edmondo Lisena, Antonio Sordillo e Leonardo Festa, i tre filosofi che ispireranno conversazioni aperte sulle relazioni umane che cambiano e la cura del mondo che ci ospita. È così che emergono idee sorprendenti, perché tutti, alla fine, hanno qualcosa da dire e da raccontare sulle proprie esperienze.
Per i bambini un’esperienza che mescola racconto e magia con le favole de ”Il bosco incantato” da ascoltare sotto le stelle.
La giornata si chiuderà con il concerto de La Sangria, band folk acustica irpina, che con le sue sonorità elettroacustiche travolgerà gli ospiti come nelle antiche feste contadine.


























