Il Napoli nel primo tempo, seppur con qualche difficoltà, aveva recuperato la partita dopo aver subito un gol causato dai difensori centrali, colpevoli di non aver marcato l’attaccante lariano. Ci pensa poi Højlund, con una perla da vero centravanti, a rimettere le cose a posto. Infine, un pasticcio di Anguissa finisce per costare la partita.
Il secondo tempo avrebbe potuto portare sicuramente al pareggio, ma tra un po’ di sfortuna e un’eccessiva pignoleria arbitrale, l’aggancio viene negato ai azzurri.
Le scelte tattiche e le prestazioni individuali
Analizzando meglio la gara, occorre porsi alcune domande: perché far giocare Anguissa e Politano palesemente fuori forma? Perché tenere in panchina KDB, unica vera luce in mezzo al campo? Inoltre, Vergara deve giocare sempre: abbiamo assoluto bisogno della sua verve e della sua capacità di gioco.
Dove migliorare e lo sguardo al futuro
Non facciamo processi, ma se proprio dovevamo perdere, meglio oggi che più avanti. La difesa va registrata, mentre il centrocampo deve filtrare meglio e tenere lontani gli avversari. In questo senso, saranno importanti i rientri di Lang, Neres e Lucca, elementi che possono dare moltissimo alla causa.
Ci troviamo di fronte a una squadra che deve crescere sia mentalmente sia fisicamente. Le qualità ci sono, bisogna solo tirarle fuori: meno passaggi orizzontali, più verticalità e sovrapposizioni.
Diamo un 6- di incoraggiamento e aspettiamo la prossima sfida a Milano.
Ad Maiora!























