L’Area Studi Mediobanca pubblica la seconda edizione dell’indagine sul settore orafo-argentiero-gioielliero in Italia. Lo studio analizza i dati finanziari dei 101 maggiori player con un giro d’affari superiore ai 19 milioni di euro ciascuno.
Settore orafo-argentiero-gioielliero: focus sulla Campania
Il distretto produttivo di Napoli-Caserta, con export di 27,2 milioni di euro (0,3% del totale nazionale), cresce del 5,8% nei primi nove mesi del 2025, in controtendenza rispetto alla media nazionale che registra un calo del 14,5%. Nonostante la performance positiva, il distretto campano mantiene un’incidenza marginale sull’export orafo nazionale, posizionandosi al dodicesimo posto nella classifica per valore assoluto, ma confermandosi come realtà produttiva significativa nel Mezzogiorno.
Il distretto Napoli – Caserta
Le prime cinque destinazioni coprono il 62,3% dell’export di Napoli-Caserta (circa 16,9 milioni di euro). Gli Stati Uniti si confermano la prima destinazione del distretto campano, ma da un’incidenza del 35,9% sul totale provinciale registrata nel primo trimestre 2025 scendono a quota 19,1% (circa 5,2 milioni) nel cumulato a nove mesi, a seguito di una contrazione del 31,8%. Al contempo, cresce Hong Kong con una variazione pari al +197,0%, che conferma il ritmo positivo registrato nei sei mesi. Dinamiche favorevoli interessano le vendite verso le altre principali destinazioni: gli Emirati Arabi Uniti archiviano un +39,2%, la Svizzera un +92,5% e la Spagna un +17,9%.
Panorama nazionale
Nel panorama nazionale, la classifica vede al primo posto Arezzo con 3.636,3 milioni di euro (37,2% del totale nazionale, -31,7%), seguito da Vicenza al secondo posto con 1.894,6 milioni di euro (19,4% del totale, +5,8%) e Alessandria al terzo posto con 1.641,9 milioni (16,8% dell’export totale, +18,9%). Milano scivola in quarta posizione con 910,3 milioni (9,3%, -38,9%), mentre Torino conquista il quinto posto con 283,4 milioni (+157,3%, 2,9% del totale). Firenze è sesta poi con 269,2 milioni (-38,4%, 2,8%), Varese settima con 254,9 milioni (+269,7%, 2,6%). Le prime quattro province coprono l’82,7% dell’export italiano di settore.
Immagine di copertina: PxHere























