Negli ultimi anni il tennis italiano ha vissuto una fase di forte visibilità mediatica, trainata dai risultati di alcuni protagonisti capaci di affermarsi stabilmente nei circuiti internazionali. La crescita del movimento ha contribuito a riaccendere l’interesse del pubblico verso una disciplina che, pur non raggiungendo i numeri del calcio, gode oggi di un seguito trasversale e in costante aumento. In questo contesto, l’attenzione tende spesso a concentrarsi su pochi nomi, mentre il panorama tennistico nazionale risulta molto più ampio e articolato, con territori che hanno dato e continuano a dare un contributo significativo.
Il tennis italiano, infatti, non è rappresentato solo da Jannik Sinner, Matteo Berrettini o Lorenzo Musetti. Anche se il web, i telegiornali e le quote sul tennis propongono puntualmente gli stessi nomi quando si parla del movimento italiano, anche grazie alla loro presenza nei grandi tornei internazionali del circuito ATP ad esempio, ma vale la pena ricordare come in giro per lo Stivale ci sono, e ci sono stati, diversi atleti che si sono tolti più di qualche soddisfazione sui vari campi.
Tra le regioni che hanno espresso talenti di rilievo figura anche la Campania, spesso meno celebrata rispetto ad altre aree, ma storicamente capace di produrre giocatori competitivi a livello nazionale e internazionale. Uno dei nomi più noti della racchetta campana è senza dubbio Diego Nargiso. Nato a Napoli nel 1970, resta uno dei simboli del tennis italiano degli anni Ottanta e Novanta. Il suo risultato più prestigioso è la vittoria agli US Open juniores nel 1987, traguardo che lo rese il primo italiano a conquistare un titolo Slam giovanile. In carriera ha raggiunto la 67ª posizione del ranking ATP in singolare e ha ottenuto risultati di rilievo soprattutto in doppio, specialità nella quale ha vinto due titoli ATP e ha rappresentato l’Italia in Coppa Davis.
Accanto a Nargiso, rimanendo in territorio campano, va ricordato Potito Starace, originario di Benevento. Attivo soprattutto negli anni Duemila, ha costruito una carriera solida nel circuito ATP, raggiungendo il suo miglior ranking in singolare al numero 27 del mondo nel 2007. Specialista della terra battuta, ha collezionato diverse finali ATP senza riuscire a conquistare un titolo in singolare, ma si è tolto soddisfazioni importanti in doppio, vincendo sei tornei e partecipando con continuità alla Coppa Davis. La sua longevità agonistica lo ha reso un punto di riferimento per il tennis italiano di quel periodo.
Un profilo rappresentativo del tennis campano contemporaneo è quello di Lorenzo Giustino, nato a Napoli e cresciuto sportivamente nei circoli della regione. Ha costruito la propria carriera prevalentemente nel circuito Challenger, riuscendo comunque a ritagliarsi momenti di visibilità anche a livello ATP. Il suo nome è legato soprattutto all’edizione 2020 del Roland Garros, quando superò il primo turno al termine di una maratona durata oltre sei ore contro Corentin Moutet, una delle partite più lunghe nella storia del torneo parigino. Nel corso degli anni ha raggiunto la top 130 del ranking mondiale, dimostrando una notevole continuità soprattutto sulla terra battuta. Pur senza titoli ATP all’attivo, Giustino rappresenta un esempio di professionalità e perseveranza, incarnando il profilo del giocatore capace di competere stabilmente a livello internazionale partendo da una realtà regionale solida come quella campana.
Nel settore femminile, un nome storicamente legato alla Campania è quello di Federica Sacco, tennista originaria di Benevento che ha saputo distinguersi soprattutto nel circuito ITF. La sua carriera si è sviluppata tra gli anni Duemila e il primo decennio successivo, periodo nel quale ha conquistato diversi titoli a livello minore, affermandosi come una delle giocatrici italiane più competitive al di fuori del circuito maggiore.
Oltre ai singoli risultati, il valore del tennis campano emerge anche dalla tradizione dei club e dall’attività di base, che ha permesso a molti atleti di costruire carriere dignitose nel circuito Challenger e Futures, alimentando il movimento nazionale. Napoli, in particolare, vanta una cultura tennistica radicata, testimoniata da eventi internazionali ospitati nel corso degli anni e da un pubblico appassionato.
Foto di cottonbro studio: https://www.pexels.com/it-it/foto/persone-sport-in-piedi-tennis-5739223/
























