(Adnkronos) – “Nelle patologie croniche, la partecipazione dei pazienti nell'orientare l'accesso all'innovazione terapeutica e l'organizzazione dei servizi incide al 100%. In realtà, la sanità partecipata esiste, sebbene non sia ancora ben definita: il paziente può fornire la visione di quello che è il suo bisogno insoddisfatto e noi cerchiamo tutti i giorni di recepirlo. Lo... Continua a leggere

























