Classifica: Inter e Roma 24 punti, Napoli e Milan 22. Cambio al vertice dopo la fine dell’undicesima giornata di campionato: la nuova coppia di testa sale a due punti di vantaggio, e si invertono i ruoli — Inter e Roma fanno ora le lepri, mentre Napoli e Milan sono costrette a inseguire.
Non sono i due punti il vero problema per chi rincorre, ma la tenuta delle due squadre inseguitrici, che sembrano aver smarrito gioco e risultati. In ogni caso, la coppia di testa appare più solida: miglior gioco, maggiore forza mentale e condizione atletica superiore. Oggi, dunque, sembrano loro le favorite per lo scudetto.
La gara degli azzurri
Veniamo al Napoli: partita pessima, gioco deludente, poche idee e giocatori demotivati. Sembra di rivivere l’anno di Garcia, con la squadra decima in classifica dopo lo scudetto… repetita iuvant.
Ma i problemi sembrano più gravi di quanto apparisse fino a pochi giorni fa. Oggi Conte è parso quasi gettare la spugna — e non è da lui. Ora tocca alla società mettere i calciatori di fronte alle proprie responsabilità: facciano gli uomini e tirino fuori gli attributi.
Sono professionisti ben pagati e, soprattutto, benvoluti dai tifosi. Il presidente e il direttore generale devono far capire ai signori giocatori che è ora di assumersi le proprie colpe, e che un’altra stagione di sofferenza nessuno la accetterebbe.
Pagelle azzurre
Niente pagelle oggi: troppe insufficienze. Tutti zitti e pedalare — e chi non ha voglia, può anche andarsene.
Un’ultima cosa: se quella di oggi era una partita “per far fuori Conte”, attenzione ragazzi — parlate con la società, ma non provate nessuna “Idi di marzo”. Conte non è Garcia, e resterà fino alla fine.
Ad maiora























