Anni Azzurri: percorsi fotografici nei luoghi del passato

Stampa/PDF

"Immagini, ricordi e memoria” è il nome del progetto del gruppo specializzato nell’assistenza agli anziani Anni Azzurri che nelle sue strutture ha realizzato dei ‘percorsi fotografici’ riproducendo su pannelli affissi nei corridoi, nelle sale polivalenti e negli spazi comuni gli scatti di luoghi emblematici, storici e riconoscibili in cui la struttura è immersa.

Così nella residenza Parco Sempione di Milano capita di imbattersi in fotografie che ritraggono personaggi del mondo dello spettacolo e della musica che hanno visitato o vissuto la città: la storica band inglese dei Beatles sulle guglie del Duomo di Milano, Raffaella Carrà e Paul Newman immortalati sotto l’Arco della Pace, Adriano Celentano che osserva Milano dal suo balcone e ancora Sandra e Raimondo Vianello, Marcello Mastroianni, Giorgio Gaber, Claudia Cardinale o Franca Valeri in posa per le vie del capoluogo lombardo.

Francesca Filippi, docente di storia dell’architettura della città e consulente Anni Azzurri commenta il progetto: “Abbiamo recuperato le immagini attraverso un attento lavoro di ricerca iconografica realizzato sia negli archivi territoriali, sia contattando i fotografi locali e raccogliendo le testimonianze degli ospiti e delle loro famiglie, che ci hanno indicato luoghi emblematici nei dintorni delle strutture. Nella scelta abbiamo privilegiato immagini di luoghi aperti che trasmettessero vita, serenità e suggestioni positive: fotografie in bianco e nero, scatti contemporanei a colori e cartoline d’epoca animate, chiamate così perché ritraggono la gente e raccontano momenti della quotidianità”.

Le piazze, le strade e i paesaggi di un tempo con i loro protagonisti rivivono in questo modo negli scatti appesi alle pareti e permettono agli ospiti, alle loro famiglie e agli operatori di immergersi nel ricordo di un tempo, riportando alla memoria sensazioni ed emozioni che scaturiscono dall’osservazione di luoghi conosciuti.

Si tratta di un progetto pensato per ‘generare l’umano’, ovvero restituire agli ospiti un ambiente di cura familiare. Secondo la filosofia di Anni Azzurri, infatti, la Rsa va intesa e vissuta come una casa dove ritrovare il calore di un ambiente rassicurante e protettivo. Le fotografie appese alle pareti rappresentano un forte elemento terapeutico che viene utilizzato nelle attività occupazionali realizzate dagli operatori con gli ospiti e nei momenti di condivisione con figli e nipoti in occasione delle visite in struttura.

Tutte le immagini sono riprodotte su tele leggere, senza cornice e ignifughe, nel rispetto degli standard di sicurezza previsti dal quadro normativo nazionale delle Residenze sanitarie assistenziali.

Ad oggi sono diciassette, distribuite in quattro regioni, le strutture del gruppo Anni Azzurri coinvolte nel progetto: in Lombardia le residenze Parco Sempione, San Luca e San Faustino di Milano; la residenza San Rocco di Segrate, Mirasole di Noverasco e Melograno di Cassina de’ Pecchi; il Polo Geriatrico Riabilitativo di Cinisello; la residenza Villa Clarice di Cermenate e la residenza San Sisto di Bergamo. Mirasole di Opera

In Emilia-Romagna la residenza Il Giardino di Bagnolo in Piano (RE) e le residenze Ducale 1 e Ducale 2-3 di Modena. La residenza Cit Turin del capoluogo piemontese e la residenza Volpiano in Provincia; infine, tre residenze in Veneto: Sant’Anna di Villadose (RO), Quarto d’Altino e Mestre di Venezia.

Stampa/PDF
Anni Azzurri: percorsi fotografici nei luoghi del passato