Il canto coreano a Napoli

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Proseguono gli appuntamenti della “Settimana della Cultura Coreana” in programma a Napoli dal 5 all’8 giugno, un’occasione unica per conoscere in prima persona l’arte e la storia della Repubblica asiatica. Mostre, spettacoli, dibattiti, apertura di una sede diplomatica: Napoli diventa la porta di accesso a una delle culture più influenti dell’Estremo Oriente.

In programma domani, martedì 6 giugno, presso il Piazzale del Maschio Angioino alle ore 20.30, un concerto lirico che vedrà impegnati alcuni tra i più apprezzati interpreti coreani del bel canto, tra cui il mezzosoprano Oh Yunyeong, il soprano Jang Jiwoo, il baritono Seungwan Liu, i soprano Jeonghee Jo e Cholong Park, il tenore Seunghyun Choi, accompagnati dalle pianiste Kamsa Kim e Kwag Jongrey. Gli artisti eseguiranno celebri passaggi delle opere di Puccini, Verdi, Bizet e renderanno omaggio alla tradizione napoletana con “Passione”(Bovio-Tagliaferri-Valente), “Santa Lucia”, “Mattinata”, “Core'ngrato” e “O sole mio”.

Ospite d’eccezione il soprano Shin Della. Trasferitasi in Italia, prosegue gli studi e si diploma presso il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma.

E’ vincitrice dei concorsi “The Journal of Music”, “Hong, Nan-pa”, “Seoul Symphony Orchestra” in Corea.

Tra i ruoli in cui ha debuttato, Adina ne L’Elisir d’amore di Donizetti, Papagena nel Flauto Magico di Mozart, Sophie in Werther di Massenet e Lucie Jones nel Musical Sherlock Holmes. Il concerto è curato dall’Associazione Musicale Coreani in Italia e dell’Associazione Cantanti Coreani in Italia.

A partire dalle 17 i visitatori potranno indossare il costume tradizionale Hanbok e, insieme a esperti e maestri, potranno partecipare a due laboratori per la lavorazione della carta tradizionale Hanji dedicati rispettivamente alla creazione di ventagli tradizionali e di uno specchietto portatile.

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