Land of mine

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Dopo aver sorpreso, spiazzato e conquistato il pubblico dell’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma, arriva in sala il 24 marzo Land of Mine, del regista danese Martin Zandvliet (A Funny Man, Applause). Inserito nella top ten dei film da non perdere nel 2016 – secondo il LA Weekly – Land of Mine, partendo dal racconto di un amaro e poco conosciuto capitolo della seconda guerra mondiale, diventa un viaggio inaspettato, emozionale ed introspettivo, grazie anche all’intensa interpretazione dei suoi giovani protagonisti.

Già best-seller nazionale alla sua prima settimana di programmazione, il film ha inaugurato con successo la nuova sezione Platform del TIFF ed è stato selezionato nei più prestigiosi festival mondiali, vincendo l’Audience Award al Festival del Cinema di Gijón e conferendo a Roland Møller e Louis Hoffman il premio di Migliori Attori protagonisti al Tokyo Film Festival. Il film sarà distribuito in Italia da Notorious Pictures.

La trama
Acclamato all’ultimo festival di Toronto, il film racconta di un frammento di storia ancora sconosciuto a molti. Nei giorni che seguirono la resa della Germania nazista nel maggio del 1945, i soldati tedeschi in Danimarca furono deportati e vennero messi a lavorare per quelli che erano stati i loro prigionieri.  Obiettivo rimuovere le 2.000.000 di mine posizionate dalle truppe tedesche sulle coste danesi. Incredibilmente attento e delicato, il film racconta il desiderio di vendetta, ma anche il ritrovamento del senso di umanità di un popolo dilaniato dalla guerra e fa luce su questa tragedia storica, raccontando una storia che coinvolge l'amore, l'odio, la vendetta e la riconciliazione.

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