Miseria e Nobiltà

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Dopo il sold-out registrato in occasione del primo spettacolo della rassegna, va in scena, al Teatro delle Arti di Salerno, “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta. “Ci è stato richiesto di portare, ancora una volta, sul palcoscenicoafferma il regista Gaetano Stella - la celebre rappresentazione scenica di Scarpetta”.

La commedia in tre atti fu composta nel 1887 e ruota intorno all’amore del giovane nobile Eugenio per Gemma, figlia di Gaetano, un cuoco arricchito. Ma c’è chi vuole ostacolare il matrimonio...

Lo spettacolo è ricco di situazioni e momenti brillanti tanto che Totò, nel 1954, interpretò il ruolo del protagonista, Felice Sciosciammocca, nell’omonimo film. “Le battute di Totò in Miseria e Nobiltàcontinua Stellafanno ormai parte dell’immaginario collettivo”.

"Saranno ancora le parole le protagoniste che, con la loro fulminante comicità e divertentissima drammaticitàconferma Stella – “diventano poesia”.

Miseria e Nobiltà” rientra nella rassegna “Napul’è Mille Culure”, firmata da TeatroNovanta, diretta da Serena Stella e Alessandro Caiazza. Quattro appuntamenti (più uno, con Giorgio Pasotti protagonista di “Da Shakespeare a Pirandello”) che la compagnia porterà sul palco, fino all’aprile del prossimo anno, per continuare a dipingere, anche a Salerno, le tinte dalle mille sfumature che solo la città di Napoli è in grado di regalare. 
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Miseria e Nobiltà