Red Bull Soapbox Race

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Dopo aver fatto tappa nei quattro continenti, torna in Italia la Red Bull Soapbox Race: l’estroso gran premio tra automobili senza motore sbarcherà infatti per la prima volta a Roma, a Villa Borghese.
 
Per prendere parte al “trionfo delle vetture creative”, fino al 26 marzo fanatici del fai-da-te e appassionati di velocità potranno iscriversi sul sito ufficiale e compilare il form per ricevere a casa lo speciale Application Kit. Seguendo le istruzioni contenute all’interno di questo kit, gli aspiranti racer dovranno scatenare creatività e ironia per presentare il progetto della propria soapbox: un mezzo, dotato di freni e sterzo che dovrà muoversi esclusivamente a spinta, alimentato solo da forza di gravità, coraggio e un pizzico di follia.
 
I 70 team, selezionati da una giuria di esperti in base a ingegno e originalità, avranno poi tre mesi di tempo per realizzare artigianalmente la propria soapbox e prepararsi all’esilarante competizione di velocità che invaderà uno dei luoghi più suggestivi della capitale.

Il giorno dell’evento, ogni squadra, composta da quattro persone nel ruolo di piloti e spingitori, sfiderà gli avversari guidando il proprio veicolo lungo un percorso in discesa di 500 metri, intervallato da ostacoli (tra i quali non mancheranno delle divertenti sorprese), per tentare di tagliare il traguardo nel minor tempo possibile.

I partecipanti potranno indossare indumenti bizzarri, esibirsi in danze prima della partenza o creare una colonna sonora per guadagnare punti in spettacolarità e aggiudicarsi la vittoria.
 
La prima edizione della Red Bull Soapbox Race si è svolta nel 2000 a Bruxelles e nel 2015 ad Ammam, in Giordania, è stato celebrato l’evento numero 100. In Italia torna dopo quattro anni, l’ultima - infatti - aveva invaso Torino nel 2014. Nel corso degli anni si sono dati battaglia veicoli davvero di ogni tipo: dai personaggi dei cartoni animati fino alla “papamobile”.
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