Satelliti radar per il Brasile

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Nel corso del convegno le aziende del gruppo LeonardoTelespazio ed e-GEOS (joint venture tra Telespazio ed ASI), con la partecipata Thales Alenia Space e con una rappresentanza dell’Agenzia Spaziale Italiana e della Difesa hanno presentato i progressi più recenti nell’ambito delle attività di monitoraggio radar via satellite, sottolineando i benefici che il Brasile può ottenere dall’utilizzo di tale tecnologia.

Satelliti in Brasile per aiutare l'Amazzonia 
Il CCISE ha recentemente pubblicato il Piano Spaziale della Difesa, nel quale è prevista la realizzazione di satelliti radar. L’evento promosso da Telespazio ha avuto quindi il compito di promuovere presso gli stakeholders della Difesa brasiliana l’importanza di questa tecnologia per applicazioni relative alla sicurezza e alla difesa. In particolare sono stati presentati studi accurati sulle applicazioni di sicurezza (marittime e controllo dei confini) e quelle relative alla lotta contro la deforestazione dell’Amazzonia e alla protezione dell’ambiente.

Satelliti in Brasile: gestire le emergenze
Sono intervenuti ai lavori, tra gli altri, il Ministro della Difesa brasiliano, Joaquim Silva e Luna, i vertici delle Forze Armate del Paese, l’Ambasciatore d'Italia in Brasile, Antonio Bernardini, rappresentanti delle istituzioni italiane, dell’Agenzia Spaziale Italiana e del gruppo Leonardo. 
Nel corso degli interventi, il Ministro della Difesa brasiliano ha sottolineato l’importanza che il proprio Paese si doti di capacità radar satellitari. L’ambasciatore italiano Antonio Bernardini ha dichiarato che "il settore aerospaziale rappresenta un nuovo percorso nella cooperazione tra Italia e Brasile” auspicando uno sviluppo della collaborazione tra le due nazioni. Il generale Fortunato di Marzio, rappresentante della Difesa italiana, ha invece sottolineato come l'Italia possa contare su una solida esperienza nella gestione dei dati provenienti dallo spazio, soprattutto in ambito civile, ad esempio nella gestione delle emergenze.

Satelliti in Brasile: il contributo offerto dall'Italia
Placido de Maio, rappresentante del gruppo leonardo in Sudamerica, ha infatti sottolineato come il Brasile, con i suoi 8,5 milioni di chilometri quadrati, ha necessità di poter controllare il proprio territorio e la tecnologia satellitare offre una risposta a questa esigenza. Nel suo intervento il Presidente di e-Geos, Roberto Ibba, delegato del Presidente dell’ASI, ha sottolineato come le eccellenze tecnologiche e scientifiche del sistema spaziale italiano siano il frutto della forte compenetrazione tra ricerca scientifica e mondo industriale. Ibba ha inoltre sottolineato la capacità spaziale italiana che può contare su una filiera produttiva completa in grado di competere a livello internazionale. 

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