I fan del movimento #freebritney possono tirare un sospiro di sollievo. La loro beniamina Britney Spears sta per uscire dal regime di tutela legale dopo che il padre della cantante pop ha presentato una richiesta che va in tale direzione. Jamie Spears era il custode legale della figlia da ben 13 anni e con il suo passo indietro mette la parola fine a uno dei capitoli più tristi della sua turbolenta vita.
La custodia legale di Britney Spears
La custodia legale di Britney Spears al padre fu accordata nel febbraio 2008 dopo una crisi nervosa della cantante. Dopo il divorzio dal marito Federline, a Britney era stata negata la custodia dei suoi due figli di due e tre anni. Poteva vedere i due bambini solo quattro giorni alla settimana e sempre in presenza di una terza persona. Un giorno, al termine di una delle visite, le cronache narrano che si nascose in bagno con uno di loro con l’intenzione di non lasciarlo andar via. A quel punto intervenne la polizia, l’avvocato dell’ex marito e Britney fu sottoposta a un ricovero con codice 5051, equivalente al nostro Trattamento Sanitario Obbligatorio. Fu quindi trasferita nel reparto psichiatrico del Ronald Reagan UCLA Medical Center per essere dimessa il mese successivo. Fu allora che il giudice la ritenne incapace di badare a se stessa e le affidò come tutori il padre e il procuratore Andrew Wallet.
Cos’è la conservatorship
La tutela legale, conservatorship in inglese, può essere disposta sul patrimonio, sulla persona o su entrambi, in riferimento a un soggetto ritenuto impossibilitato a badare a se stesso, per motivi di salute fisici o mentali. Nel caso di Britney, la tutela disposta è stata totale. Pertanto, il padre Jamie, in questi 13 anni, ha gestito tutte le incombenze, anche quelle della sua quotidianità: dalle bollette alla spesa, all’assistenza sanitaria. A Britney era vietato guidare, votare, utilizzare i social network in modo autonomo e poteva vedere i figli solo previo consenso del padre. In questi 13 anni non sono mancate le accuse di Britney Spears nei confronti del padre il quale, pur dichiarando di volere solo il meglio per la figlia, si è trovato a gestire un patrimonio che oggi ammonta a 60 milioni di dollari.
Sul tetto del mondo
Tra la fine degli anni Novanta e l’inizio dei Duemila, la Spears è stata artista tra le più premiate e più pagate. Il suo primo album “Baby one more time” è stato l’album più venduto da una teenager; non si contano le candidature ai premi il Billboard Music Award o agli MTV Europe Music Awards. Un successo planetario che forse è arrivato troppo presto (Britney è classe 1981) e che forse non ha saputo gestire nel migliore dei modi. Un successo che senza dubbio l’ha esposta alla curiosità della stampa. Letteralmente perseguitata dai paparazzi pronti a immortalare in uno scatto qualunque momento della sua vita privata, ha spesso riempito le pagine di cronaca rosa e di gossip. Dalla sua relazione con Justin Timberlake al divorzio da Kevin Federline. La foto con i capelli rasati del 2007, risultato di un evidente momento di difficoltà psicologica, ha fatto il giro del web. Di contro Britney ha potuto contare sull’affetto e sul sostegno di tanti suoi fan che da tempo chiedevano a gran voce la revoca della custodia e la possibilità per l’artista di riprendere in mano le redini della sua vita. Quel giorno è arrivato e ora non resta che stare a vedere cosa accadrà… magari da lontano.
In copertina foto di Jen






















