Gli itinerari tematici offerti dal Parco
I luoghi del cibo a Ercolano è un itinerario tematico proposto dal Parco Archeologico di Ercolano, che invita il pubblico a immergersi nei piaceri della tavola degli antichi romani.
L’esperienza consentirà ai visitatori di iniziare un viaggio affascinante tra gli usi e i costumi del tempo con un occhio particolare a ciò che mangiavano.
Le visite guidate sono una grande opportunità per capire come gli antichi abitanti di Ercolano preparavano il cibo ma anche dove lo acquistavano e come lo consumavano. Poiché il Parco Archeologico di Ercolano è uno dei siti meglio conservati nel Mediterraneo, attraverso le strade, i tracciati viari e gli ambienti quasi integri è possibile immaginare come si svolgeva la vita quotidiana nel mondo romano.
Il destino della città fu segnato dall’eruzione del Vesuvio che nel 79 d.C coprì la città di fango e materiale vulcanico, che sigillarono gli edifici in modo quasi ermetico. Grazie a questo fenomeno, oggi è possibile ricostruire perfettamente la vita degli antichi Romani grazie a un’enorme quantità di informazioni a cui gli studiosi hanno potuto attingere.

I luoghi del cibo a Ercolano: le tappe
Il percorso a disposizione dei visitatori si articola lungo le strade del Parco Archeologico e tocca tappe ben precise. Tra i luoghi più significatici c’è il thermopolium del Cardo III. Si tratta di un punto di ristoro, tappa degli avventori “mordi e fuggi”, che spesso acquistavano cibo da portar via e che consumavano lungo la strada.
I Termopoli erano luoghi in cui si servivano cibi e bevande calde ed erano spazi sempre molto frequentati perché i Romani pranzavano solitamente fuori casa.
Questi luoghi erano perlopiù sulla strada. Si trattava di locali all’aperto, con banconi in muratura, all’interno dei quali erano incastonate (oggi perfettamente visibili) le giare per la merce da vendere.
Inoltre, alcuni Termopoli erano dotati anche di spazi retrostanti usati per far accomodare i clienti che desideravano consumare il pasto seduti.
Un’altra tappa del percorso sarà il Decumano massimo, una delle arterie principali dell’antica Ercolano. Qui si affacciavano molti edifici pubblici e strutture destinate alla collettività. Lungo il Decumano massimo si aprivano numerose Tabernae e botteghe, spazi che ci hanno lasciato molte informazioni sulle abitudini alimentari e sulle attività commerciali degli antichi abitanti di Ercolano. Le Tabernae, infatti, erano botteghe artigiane che nel tempo si specializzarono anche nella vendita di generi alimentari e vino. La visita in questi ambienti permette al visitatore di scoprire la varietà di generi di consumo venduti non soltanto alimentari ma anche artigianali, che rispondevano ai diversi bisogni della popolazione.
Di grande interesse sono anche le cucine, non solo delle botteghe ma anche delle domus. Qui il visitatore entra nel contesto familiare e ne apprezza usi e costumi. Un momento di intimità che raccoglie e racconta storie singole e personali, stralci di vita quotidiana e abitudini alimentari familiari.

L’esperienza continua fuori dal Parco
Ercolano è appassionante in ogni suo angolo e anche i forni, che puntellavano gli spazi hanno tanto da raccontare, non solo in termini abitudini alimentari ma anche circa la consuetudine circa la lavorazione del grano. La macinatura era manuale e ogni famiglia la macinava in casa.
L’itinerario dei luoghi del cibo a Ercolano prevede anche un percorso all’Antica Spiaggia, un luogo particolarmente affascinante, dove le indagini antropologiche sugli scheletri hanno permesso di ricostruire dieta, salute e stili di vita della popolazione. Il percorso prosegue poi al Padiglione della barca, dove i visitatori potranno apprendere aspetti interessanti legati al rapporto degli abitanti con il mare e alla pesca. Un racconto completo, quindi, che comprende gesti quotidiani, scoperte scientifiche ed economia domestica.
Con l’acquisto del biglietto integrato (Parco + mostra) sarà possibile visitare anche la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano”, allestita presso la Villa Campolieto, a poca distanza dal sito.
La mostra, realizzata in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane, consente ulteriori approfondimenti attraverso reperti e ricostruzioni, offrendo ai visitatori un fil rouge emozionante che lega l’archeologia e una delle più affascinanti ville borboniche del Miglio d’Oro.
Per dettagli e per acquistare online https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/
La prossime Data dei percorsi tematici è il 20 Marzo 2026
I luoghi del cibo ad Ercolano è un’ottima opportunità per comprendere la civiltà romana attraverso la chiave del cibo, elemento essenziale di vita, ora come allora.
Tutte le foto sono tratte da “Vita e Costumi dei romani antichi, Collana promossa dal Museo Civiltà romana, ed Quasar di Severino Tognon, 1986























