Il cambiamento climatico rappresenta una delle principali sfide globali, soprattutto per i Paesi a basso e medio reddito, che spesso dispongono di risorse limitate per affrontarne le conseguenze. Gli aiuti internazionali allo sviluppo svolgono quindi un ruolo fondamentale nel finanziare interventi per ridurre le emissioni di gas serra e proteggere le popolazioni dagli effetti del riscaldamento globale. Tuttavia, destinare una quota crescente di questi fondi al clima solleva una questione importante: come conciliare la lotta al cambiamento climatico con il finanziamento di altri bisogni essenziali, come la sanità, la nutrizione e l’istruzione?
Quanti aiuti vengono destinati al clima?
Secondo l’analisi pubblicata daOur World in Data, circa un quinto degli aiuti pubblici allo sviluppo mondiali è classificato come collegato al cambiamento climatico. Nel 2024, i Paesi donatori hanno stanziato circa 210 miliardi di dollari in aiuti bilaterali. Di questi, circa 145 miliardi erano destinati a progetti specifici, mentre la parte restante comprendeva spese amministrative, assistenza ai rifugiati nei Paesi donatori e altre forme di sostegno non attribuibili a singoli progetti.
Circa 50 miliardi di dollari dei finanziamenti destinati a progetti specifici erano collegati al clima: una quota pari a circa il 34%. Considerando invece l’intero ammontare degli aiuti bilaterali, questa percentuale scende a quasi un quarto. La quota complessiva degli aiuti allo sviluppo destinata al clima è stimata intorno al 20%, anche se potrebbe essere leggermente superiore includendo i finanziamenti multilaterali.
Mitigazione e adattamento
I finanziamenti climatici comprendono due categorie principali. La mitigazione mira a ridurre le emissioni di gas serra attraverso investimenti nelle energie rinnovabili, nei trasporti a basse emissioni e nella protezione delle foreste. L’adattamento, invece, aiuta le comunità ad affrontare gli impatti già presenti o previsti del cambiamento climatico, per esempio attraverso infrastrutture contro le alluvioni, colture resistenti alla siccità e sistemi idrici più affidabili.
Nel tempo, la distribuzione dei finanziamenti è cambiata. Nell’anno 2010, gli aiuti classificati come climatici ammontavano a circa 22 miliardi di dollari, pari al 18% degli aiuti bilaterali destinati a progetti specifici. Nel 2024, il loro valore ha raggiunto i 50 miliardi e la quota è salita al 34%. Inoltre, l’adattamento ha acquisito maggiore importanza, tanto che i progetti che includono interventi di adattamento ricevono oggi più fondi di quelli dedicati esclusivamente alla mitigazione.
Il problema della destinazione dei fondi
Non tutti i finanziamenti classificati come climatici sono però aggiuntivi. Più della metà sostiene progetti nei quali il clima rappresenta un obiettivo secondario. Per esempio, la costruzione di un ospedale efficiente dal punto di vista energetico può essere registrata come aiuto climatico, anche se l’obiettivo principale rimane migliorare l’assistenza sanitaria.
Questo crea due possibili problemi: da una parte, i nuovi investimenti climatici potrebbero sottrarre risorse a programmi sanitari e alimentari; dall’altra, progetti già previsti potrebbero essere semplicemente riclassificati come climatici senza generare nuovi finanziamenti.
Tra dati e lotta
I dati mostrano che la lotta al cambiamento climatico occupa una parte sempre più importante degli aiuti internazionali. Tuttavia, non è ancora chiaro quanto questa crescita rappresenti un investimento aggiuntivo e quanto comporti una redistribuzione delle risorse esistenti. Per valutare l’efficacia degli aiuti è quindi necessario analizzare non soltanto quanto denaro viene destinato al clima, ma anche quali progetti vengono finanziati e quali altri bisogni rischiano di essere trascurati.
Fonte:Hannah Ritchie e Pablo Arriagada,Our World in Data, “How much development aid is spent on climate change?”, 26 ottobre 2026.https://ourworldindata.org/how-much-development-aid-is-spent-on-climate-change
Foto di Pixabay:https://www.pexels.com/it-it/foto/foto-dell-albero-nudo-marrone-sulla-superficie-marrone-durante-il-giorno-60013/


























