Il Bonus colonnine domestiche registra un’ampia partecipazione da parte dei cittadini. Dall’apertura dello sportello, avvenuta il 22 settembre, sono state presentate oltre 16 mila domande, un risultato che conferma il forte interesse verso gli incentivi destinati all’acquisto e all’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici nelle abitazioni private e negli edifici condominiali.
A comunicarlo è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), che sottolinea come le richieste pervenute abbiano raggiunto il valore delle risorse disponibili per il 2026. Alla luce delle domande ricevute, è stata quindi disposta la chiusura dello sportello a partire dalle ore 12 di oggi.
La misura si inserisce nel più ampio percorso di sostegno al settore automotive e mira a favorire la diffusione della mobilità elettrica, rendendo più accessibili le infrastrutture di ricarica per cittadini e condomìni.
Superate le risorse disponibili per il 2026
Il numero di richieste presentate ha raggiunto la soglia delle risorse finanziarie stanziate per l’annualità 2026. La chiusura dello sportello si è resa pertanto necessaria per consentire la gestione delle domande già trasmesse e procedere con le successive attività di verifica.
L’elevata adesione evidenzia l’interesse dei cittadini verso soluzioni che consentano di ricaricare i veicoli elettrici direttamente presso la propria abitazione, riducendo la necessità di ricorrere esclusivamente alle infrastrutture pubbliche.
Il Bonus colonnine domestiche rappresenta, in questo contesto, uno strumento di supporto alla diffusione della mobilità a basse emissioni, attraverso un contributo economico destinato a ridurre il costo iniziale delle opere necessarie per installare sistemi di ricarica privati.
Domande esaminate in ordine cronologico
Con la chiusura dello sportello, le richieste già presentate saranno sottoposte a istruttoria seguendo l’ordine cronologico di invio. La procedura consentirà di esaminare le domande sulla base della sequenza temporale di presentazione, nel rispetto delle modalità previste per l’accesso al contributo.
I cittadini che hanno inoltrato la richiesta potranno monitorare l’avanzamento della propria pratica attraverso l’area riservata della piattaforma dedicata, dove sarà possibile consultare lo stato della domanda.
Il Mimit precisa inoltre che la chiusura non esclude la possibilità di una successiva riapertura nel corso del 2026. Qualora dovessero rendersi nuovamente disponibili risorse finanziarie, l’eventuale riattivazione dello sportello sarà comunicata mediante un apposito avviso ufficiale.
Per i richiedenti sarà quindi importante fare riferimento alle comunicazioni istituzionali e alla piattaforma dedicata per ricevere aggiornamenti sull’istruttoria e sulle eventuali novità relative alla misura.
Una dotazione complessiva di 68 milioni di euro
Il Bonus colonnine domestiche rientra nel programma pluriennale di interventi a sostegno del comparto automotive, definito con il Dpcm dello scorso giugno. La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 68 milioni di euro, destinata a sostenere gli interventi previsti nell’arco temporale compreso tra il 2026 e il 2030.
Le risorse sono distribuite su base annuale, con l’obiettivo di accompagnare nel tempo lo sviluppo della mobilità elettrica e favorire la realizzazione delle infrastrutture necessarie alla ricarica dei veicoli.
Il programma si inserisce nelle iniziative volte a sostenere l’evoluzione del settore automobilistico, promuovendo condizioni più favorevoli per la diffusione delle tecnologie elettriche e per l’adeguamento delle abitazioni alle nuove esigenze di mobilità.
Contributi fino a 1.500 euro per i privati e 8.000 euro per i condomìni
Il Bonus prevede un contributo pari all’80% delle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle infrastrutture di ricarica, comprese le colonnine e le wall box. L’agevolazione è pensata per ridurre l’onere economico legato all’installazione di dispositivi che consentono di ricaricare i veicoli elettrici in ambito domestico.
Per le persone fisiche, il contributo può arrivare fino a un massimo di 1.500 euro per ciascun beneficiario. Per gli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali, invece, il limite massimo previsto è pari a 8.000 euro.
La differenziazione degli importi consente di sostenere sia le installazioni individuali, destinate alle abitazioni private, sia quelle realizzate negli spazi condivisi dei condomìni, dove le infrastrutture possono rispondere alle esigenze di più residenti.
Attraverso questo meccanismo, l’incentivo punta a favorire una maggiore accessibilità alla ricarica domestica, contribuendo a contenere i costi di installazione e a incentivare la diffusione di punti di ricarica privati.
Mobilità elettrica, il ruolo delle infrastrutture domestiche
La possibilità di ricaricare un veicolo elettrico a casa rappresenta un elemento importante nella scelta di passare a una forma di mobilità alternativa ai motori tradizionali. La disponibilità di una colonnina o di una wall box presso la propria abitazione può infatti rendere più semplice organizzare la ricarica e integrare questa attività nella routine quotidiana.
In questo scenario, il sostegno pubblico all’installazione delle infrastrutture domestiche contribuisce a ridurre una delle spese iniziali associate all’utilizzo di un veicolo elettrico. L’intervento assume inoltre rilevanza per i condomìni, nei quali la realizzazione di punti di ricarica nelle parti comuni può richiedere investimenti e lavori specifici.
Il risultato raggiunto dal Bonus colonnine domestiche, con oltre 16 mila domande presentate e la chiusura dello sportello per esaurimento delle risorse disponibili per il 2026, conferma l’interesse verso questo tipo di agevolazione. Per conoscere gli sviluppi della misura, i richiedenti dovranno seguire l’iter delle proprie pratiche, mentre eventuali nuove disponibilità finanziarie saranno comunicate dal Mimit attraverso i canali ufficiali.
Foto di smart-me AG:https://www.pexels.com/it-it/foto/persona-che-carica-un-auto-elettrica-all-aperto-34800929/

























