La lotta scudetto continua. L’Inter capolista ha tentato il colpaccio, ma non c’è riuscita. Il Napoli ha dominato entrambi i tempi e si è portato in vantaggio solo grazie a una punizione di Dimarco. Questo il sunto del big match che ha caratterizzato una ventisettesima giornata di Serie A all’insegna dell’immobilismo al vertice della classifica.
Ventisettesima giornata di Serie A: stecca l’Atalanta
Dalla sfida dello Stadio Diego Armando Maradona poteva uscirne bene una squadra non impegnato sul campo partenopeo: l’Atalanta. I bergamaschi affrontando il Venezia in casa propria aveva la grande occasione d’accorciare con la vetta della classifica ma un freddo 0 a 0 ha caratterizzato la partita.
Altro importante match di cartello è stato quello tra Milan e Lazio. San Siro si tinge di… biancoceleste. Gli uomini di Baroni s’impongono per 2 a 1 sul campo rossonero mandando ancor più in crisi la squadra di Conceicao ormai sempre più giù in classifica.
Altri importanti risultati della domenica calcistica sono la vittoria della Roma in rimonta sul Como, la vittoria del Bologna che continua la sua marcia verso un piazzamento Champions League avendo ragione del Cagliari, la vittoria del Torino su di un Monza sempre più ultima e nel baratri chiamato Serie B e il pareggio per 1 a 1 tra Genoa ed Empoli.
La gara degli azzurri
Nonostante le numerose assenze per infortunio, il Napoli ha reagito con carattere, mettendo alle corde l’Inter, che capitola solo nei minuti finali. È allora che arriva il danese volante, Philip Billing, che ristabilisce la parità e segna una svolta nel campionato degli azzurri.
Conte ha tolto pressione ai suoi, ribaltandola sui nerazzurri milanesi. Con Raspadori, Lukaku, Lobotka e McTominay, il Napoli avrebbe potuto vincere ampiamente, senza che il “piagnucoloso” Inzaghi potesse lamentarsi. A tutto questo si aggiunge un rigore sacrosanto non concesso e un arbitro chiaramente di parte, che hanno fatto il resto.
Pagelle azzurre
Ma il Napoli c’è, e forse ieri ha capito come può vincere il campionato. La squadra nel complesso ha giocato bene, meritando un 7 in pagella, con mezzo voto in più per Billing. Conte merita un 8.
L’arbitro Doveri? Che dire… giornata storta? Mah, vedremo.
Ad Maiora!
























