Atalanta 2 – Napoli 3. Parafrasando una vecchia pubblicità… basta la parola. Il Napoli riesce in questa ventunesima giornata di Serie A nell’impresa forse più difficile del campionato: battere l’Atalanta in casa sua. La squadra di Gasperini, nota per il suo gioco duro e spesso al limite del fallo, non si smentisce nemmeno oggi. Un calcio difensivo e retrò che richiama lo stile degli anni ’50: difesa solida, centrocampo affollato e contropiede. Un non-gioco che raramente offre sprazzi di vero calcio, fatto di palloni spediti in tribuna e falli continui per 90 minuti.
Ventunesima giornata di Serie A: la partita di Bergamo
Il secondo gol dell’Atalanta arriva più per fortuna che per merito, ma questa volta il Napoli risponde con una dimostrazione di forza e qualità. Forse ogni tanto un bagno di umiltà non farebbe male, soprattutto a Gasperini, la cui filosofia calcistica sembra legata a vecchie tradizioni italiane.
Pagelle azzurre
Il Napoli, però, ha parlato chiaro: per la vittoria finale è tra le squadre da battere. Le pagelle oggi meritano un’ampia promozione per tutti: un bel 8 per i protagonisti in campo, con un 9 ad Antonio Conte per le sue scelte tattiche.
Basta ammirare il passato
La squadra partenopea ha dimostrato che, anche senza Kvaratskhelia e Osimhen, è pronta a lottare per lo scudetto. La profondità della rosa, unita alla qualità del gioco, conferma che il Napoli ha tutte le carte in regola per mantenere il primo posto in classifica.
Adesso, occhi puntati alla prossima sfida contro la Juventus.
Ad Maiora!
























