Abbiamo aspettato qualche ora prima di commentare la vittoria di ieri sera del Napoli in Champions League. Perche ‘ non volevamo affrettare il giudizio dopo la vittoria ma essere lucidi nell’analisi.
Iniziamo dalle note positive che sono tre:
- Il risultato
- Mc.Tominy,De Brunye e Giovane
- Allegri
In ordine: il risultato positivo è senza dubbio molto importante perchè consente di mettersi al 22 posto per il momento e quindi in zona play off. Con 5 goal segati e 7 subiti abbiamo, però, una delle peggiori differenze reti non tanto per l’attacco quanto per la difesa.
Orbene ricordiamoci le ultime due vittorie scudettate sono state, sia con Spalletti che con Conte, segnate dalle migliori difese mai avute dal Napoli . Eppure, come mai adesso siamo un colabrodo!
Se Di Lorenzo, Olivera. Spinazzola, Rrahmani e Meret sono gli stessi delle squadre precedenti sono tutti diventati brocchi? No certamente, solo che infortuni e cambio gioco difesa a 3 ,a 4 , a 5 non da loro molte certezze.
Quindi, agire sui meccanismi di gjoco va fatto subito , le diagonali, le chiusure anticipate ed i centrali che si aprono troppo vanno corretti e subito.
Secondo punto, quando Mc.Tominy, De Brunye e Giovane più Politano e Anguissa sono in forma e giocano il Napoli vince altrimenti è buio totale.
Terzo: Allegri finalmente sta capendo che Napoli non è né Mjlano né Torino ma una entità diversa e se persevera nel non capirlo sono guai seri.
Allora parafrasando Troisi potremo dire….Ricomincio da Tre….
3 i punti im champions
3 i goal del Bodo Glimt
3 i calciatori che devono/possono rjportare il Napoli dove deve essere.
Tutto il resto è ” fuffa” come dicono a Roma , a proposito sabato arriva il simpaticone Gasp accogliamolo come si deve …
Ad Maiora
Foto da Depositphotos























