Il Cnr incontra l'UE

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L’incontro con Moedas ha consentito di consolidare ulteriormente un rapporto di reciproca stima ed è stato utile per offrire alla Commissione il pieno supporto dell’Ente nella definizione del prossimo Programma Quadro. Nel corso della riunione Massimo Inguscio ha brevemente illustrato la performance del Cnr in Horizon 2020, dove i 270 progetti conseguiti per oltre 120 milioni di euro ci fanno posizionare al primo posto tra gli stakeholders italiani. Il Commissario ha apprezzato l’iniziativa di foresight messa in piedi dal nostro Ente, auspicando un futuro incontro dedicato a tale esercizio per un proficuo confronto con quello della Commissione. Tale confronto potrebbe concretarsi a febbraio/marzo p.v. con uno specifico evento da organizzare presso il Parlamento Europeo.

Il Presidente si è infine assicurato la presenza di Moedas all’evento dedicato ai 60 anni dei Trattati di Roma che il Cnr sta organizzando a Roma a fine marzo 2017, per valorizzare il ruolo della ricerca come elemento aggregante dell’Ue. Particolarmente apprezzata dal Commissario la proposta del Cnr di progettare tale evento congiuntamente a quello per i 10 anni di attività dello European Research Council, nella convinzione che la ricerca fondamentale possa realizzare l’innovazione del futuro.

Dalla tavola rotonda di alto livello con il Commissario Oettinger sono emerse le priorità per le future FET flagship che verranno finanziate nel contesto del prossimo Programma Quadro. Gli stati membri e gli stakeholder consultati hanno espresso schiacciante propensione per Future of Health care (30 preferenze), seguita da Robot Companion (23), Climat change & Agrofood chain (18) e Direct Conversion of Solar energy (17). Il Presidente ha ratificato quanto comunicato alla Commissione con il position paper il 15 novembre u.s., che di fatto allinea il Cnr al trend emerso dalla riunione odierna.

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