Il San Carlo celebra Romeo e Giulietta

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Al Teatro di San Carlo di Napoli si è conclusa la straordinaria interpretazione di  Romeo e Giulietta con la performance di ballerini del calibro di Alessandro Macario e Anbeta Toromani rispettivamente i due protagonisti della tragica storia d’amore più conosciuta al mondo. La penna shakespeariana ha preso letteralmente corpo sul palco del teatro lasciandosi accompagnare dalle musiche di Prokof’ev dallo stile lirico e melodico in grado di raccontare il vissuto tutto interiore ( seppure espresso attraverso il balletto), dei protagonisti.

Passione. Fatica. Impegno. Sono questi i tre aggettivi che descrivono al meglio l’amore, le lotte per il potere, la rivincita della pace di fronte alla morte dei due amanti clandestini, figli sfortunati di famiglie rivali, destini generatori di un necessario cambiamento. Ed è nelle forme armoniose dei movimenti che la tragedia si sviluppa e trova la sua dimensione più autentica nella forza dell’amore che può esprimersi appieno solo nel rapporto con la morte che questa volta lega, unisce anime innocenti, forza risolutrice dei conflitti. Ad accompagnare sul palcoRomeo e Giuliettaci sono stati gli interpreti Edmondo Tucci, primo ballerino del Teatro di San Carlo, che ha vestito i panni del fascinoso Tebaldo nipote di Lady Capuleti interpretata dalla talentuosa Alessandra Veronetti, attualmente prima ballerina del Teatro di San Carlo.Fabio Gison, rispettivamente Lord Capuleti e Fortunato D’Angelo (Lord Montecchi) primo ballerino solista nel programma RAI Cent’anni. Carlo De Martino ha interpretato Mercuzio, uno dei più cari amici di Romeo, ucciso a duello dal suo rivale Tebaldo. Salvatore Manzo formatosi a Londra presso la Royal Ballet School ha impersonato Benvolio Montecchi cugino di Romeo oltre che suo amico confidente. La nutrice della sfortunata e innamorata Giulietta è abilmente interpretata Valentina Allevi perfezionatesi presso il Teatro alla Scala di Milano. Marco Spizzica (Il Duca), elemento stabile del Corpo di ballo del Teatro di San Carlo e infine, Marco D’Andrea ( Frate Lorenzo), ballerino presso il Teatro dell’Opera di Roma. Con la passionale quanto leggiadra coreografia di Mikhail Lavrovskij incorniciata da una scenografia mozzafiato curata da Pasqualino Marino e Piero Olivieri, il corpo di ballo di Romeo e Giulietta  ha chiuso in bellezza questa avventura che li ha accompagnati nel corso di una settimana ricca di emozioni e di successo.

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Il San Carlo celebra Romeo e Giulietta