La Germania parte col piede giusto ad Euro 2016

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La Germania inizia col piede giusto il suo europeo in Francia. Finisce, infatti, due a zero in quel di Lilla la partita contro l’Ucraina. Un match nel quale gli ucraini hanno dato molto filo da torcere ai tedeschi. Molta la difficoltà dei campioni del mondo nel trovare degli spazi all’interno della difesa ucraina ma ci pensano Mustafi  e poi sul finale Schweinsteiger ad avere ragione dell’Ucraina. La nazionale giallo-blu ha comunque espresso un buon gioco con dei calciatori molto giovani ma di enorme talento, non bisogna gettare la spugna. Nel gruppo C quindi, dopo la prima giornata di partita, a condurre sono la Germania e la Polonia che hanno battuto rispettivamente Ucraina ed Irlanda del Nord ferme a quota zero punti.

Un solo gol decide il match tra Croazia e Turchia. Un gol strepitoso di Modric. Un fulmine nel cielo di Parigi. Una partita nella quale i croati hanno fatto valere il loro elevato tasso tecnico, avendo ragione di una Turchia più impegnata ad attuare un gioco falloso e poco produttivo che ha portato una grossa perdita di sangue al difensore croato Corluka (rimasto comunque in campo tutti i novanta minuti). Tra falli, gomitate ed un arbitro con poco polso arriva il colpo di genio del centrocampista del Real Madrid che al volo di destro, da una considerevole distanza dall’area di rigore, batte il portiere turco. Incredulo Modric e l’intera Croazia così come anche un tifoso che “invade” il campo di gioco per andare ad esultare con i propri beniamini. La partita non cambia ritmo e il gioco pericoloso dei turchi non si placa e non produce grosse occasioni da rete e la partita si conclude con la Croazia che porta a casa i tre punti. I croati hanno dimostrato il loro talento cristallino mentre la Turchia deve assolutamente cambiare atteggiamento visto che è stato dimostrato quanto porti a nulla puntare tutto sullo spezzare il gioco il più possibile.

La Polonia batte l’Irlanda del Nord, per uno a zero, nella prima partita del proprio europeo. Sembrerebbe un risultato scontato ma non lo è. Infatti la nazionale polacca in tre europei consecutivi giocati non aveva mai vinto una partita nei tornei precedentemente disputati. L’Irlanda del Nord realizza un record poco invidiabile: non ha effettuato un solo tiro in porta nei primi quarta cinque minuti di gioco. Assolutamente insufficiente per portare a casa almeno un punto da questa sfida che non lascia ben sperare nelle gare future (soprattutto contro una nazionale come la Germania). Il gol vittoria arriva con Milik che sfrutta al meglio un cross dalla destra di Blaszczykowski. L’Irlanda del Nord fa molta fatica a rendersi pericolosa e non ha occasioni degne di note. Risultato finale uno a zero con la Polonia che ha fatto il minimo indispensabile contro un’Irlanda del Nord che sembra essere già soddisfatta d’essere arrivata alla fase finale di questo europeo francese.

In programma per la giornata di oggi altre tre partita e scenderanno in campo dei pezzi grossi di questo europeo: Spagna, Belgio ed Italia. La nostra nazionale affronterà al debutto, alle ore 21, a Lione il Belgio. Una sorta di “battesimo del fuoco” per la nazionale di Antonio Conte che avrà di fronte una nazionale molto temibile dal punto di vista tecnico e dei singoli. I nomi sono di assoluto rispetto in tutti i reparti: Courtois e Mignolet in porta, Vermaelen in difesa, Nainggolan con Fellaini e Dembélé a centrocampo e un reparto offensivo con Lukaku, Mertens, De Bruyne, Hazard e Benteke. L’Italia farà affidamento alla sua difesa rappresentata completamento dal “blocco Juve” con Buffon, Chiellini, Barzagli e Bonucci mentre a centrocampo Conte darà le chiavi del gioco a Thiago Motta mentre in attacco c’è un grosso ballottaggio tra Eden, Pellé, Zaza ed Immobile con soli due posti disponibili nella formazione titolare. Lorenzo Insigne partirà dalla panchina per entrare a match in corso.

La Spagna, invece, aprirà la giornata di oggi alle ore 15 andando ad affrontare la Repubblica Ceca a Tolosa. I campioni uscenti devono dimostrare che i mondiali brasiliani di due anni fa sono solo un lontano ricordo e tornare a dominare a livello internazionale. Del Bosque arriva in Francia con le sue colonne portati (Pique, Sergio Ramos, Casillas e Fabregas ) uniti a nuovi innesti come Jordi Alba, Thiago Alcantara, Juanfran ed Alvato Morata. Non è ammesso fallire nuovamente, non è ammesso uscire di nuovo nella fase a gironi in un raggruppamento non certamente proibitivo. Dall’altra parte abbiamo una Repubblica Ceca che vuole ripetere il risultato dello scorsa edizione dove arrivò ai quarti di finale (notiamo bene che la scorsa edizione era senza ottavi di finale quindi dopo i gironi si passava arriva ai quarti di finale). A guidare la squadra dalla porta,  un rinato, Petr Cech (unico calciatore della nazionale ceca ad aver superato le cento presenze) che dopo la stagione all’Arsenal ha dimostrato che nonostante l’età ha ancora molto da dire. Partita da non perdere assolutamente.

Torniamo nel gruppo E con Svezia – Irlanda. Sono tre punti in palio che valgono moltissimo quelli messi in palio allo “Stade de France” a Parigi. Zlatan Ibrahimovic è l’uomo simbolo di questa partita se non di tutta la spedizione svedese in Francia. Tra futuro ancora da rivelare e l’ultimo impegno ufficiale con la nazionale, l’ormai ex giocatore del Paris Saint Germain dovrà trascinare la sua nazionale ad una qualificazione agli ottavi davvero molto difficile. Non è messa meglio l’Irlanda considerata dai bookmaker l’assoluta sfavorita nel passare il turno. Servirà i migliori Robbie Keane e John O’Shea per smentire i pronostici davvero sfavorevoli per la squadra del CT O’Neill.

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