Monopoly made in Naples

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Monopoli. Amarcord. Chi non si è mai cimentato in un’allegra serata tra amici a far l’imprenditore? Il mitico gioco da tavola ritorna e dall’oltremanica si tinge d’azzurro. Prossimamente sarà infatti sul mercato in una versione tutta napoletana.  

Il board game più praticato al mondo dopo scacchi e dama è stato  creato da Elizabeth Magie all'inizio del XX secolo e  pubblicato per la prima volta nel 1935. In Italia il Monopoli è stato pubblicato dalla Editrice Giochi dal 1935 fino all'estate del 2009, quando anche la distribuzione italiana è diventata di proprietà della Hasbro, che ha riportato il nome a quello originale americano, Monopoly.  Il titolo è esaustivo: monopolio, il dominio del mercato da parte di un singolo venditore. Scopo infatti del gioco è  diventare il più forte imprenditore, acquistando proprietà terriere , costruendoci case ed alberghi e sbaragliare tutti gli altri concorrenti.

L’iniziativa, svoltasi presso Casa Scaturchio , la nota pasticceria sita presso Piazza San Domenico Maggiore nel cuore del centro storico partenopeo e guidata dalla web agency napoletana Wstaff, è la sintesi dell’importante accordo raggiunto con la Hasbro nel dare vita ad un Monopoly made in Naples, dove il “Parco della Vittoria”, il “Viale dei Giardini” e le altre mitiche strade del gioco lasceranno spazio ad una Via Toledo, una Piazza dei Martiri e ad altre storiche strade napoletane. Non solo. Sarà l’occasione anche per gli imprenditori campani di sponsorizzare le loro attività inserendo sulle caselle corrispondenti alle strade dove sono ubicate i nomi dei loro brand.

Imprevisti e le Probabilità, poi,  vivacizzeranno il gioco con succosi aneddoti di vita vissuta partenopea: il tutto non poteva avvenire che sotto il patrocinio del Comune di Napoli, che si è detto entusiasta di appoggiare la brillante idea imprenditoriale che ha visto il capoluogo campano aggiudicarsi il primato nella riedizione italiana del gioco, precedendo Roma e Milano.

Non vanno poi tralasciati gli aspetti educativi ma anche sociali di questa esperienza: il giocatore si identifica con luoghi a lui familiari, che evocano spaccati di vita vissuta e conferiscono dinamismo e positivo confronto in quella che è l’esperienza ludica.

E allora non ci resta che attendere il primo lancio di dadi dell’edizione azzurra del Monopoly che è fissata per il prossimo autunno: il costo sarà di 30 euro e le edizioni saranno limitate a ventimila esemplari.

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