Ospedale Ascalesi di Napol: inaugurazione degli spazi d'arte

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E' stata inaugurata oggi la ‘Sala dell’Infinito’, il progetto di allestimento curato dall’O-ring Art Studio di Michela Alfè e Mauro Caccavale con Egidio Carbone, fondatore e direttore artistico del Teatro AvaNposto Numero Zero e il sostegno della INSTALL srl società attiva nel settore dei rilievi marini e terrestri, nell’ambito dell’iniziativa promossa dalle Unità Operative di Oncologia ed Ematologia e dal dott. Luigi Leopaldi, Direttore del Reparto di Oncologia dell’Ospedale Ascalesi di Napoli il quale, nel dicembre del 2016 aveva lanciato un appello ai fotografi e agli artisti della città affinché donassero opere per rinnovare attraverso l’arte, le sale d’attesa in cui ogni giorno i pazienti e le loro famiglie trascorrono lunghe ore.

Un luogo che si ispira all’infinitamente grande attraverso le immagini della mostra di fotografia scientifica ‘Materica’, presentata dall’O-ring Art Studio per la prima volta nel 2015 durante la XXIX edizione della manifestazione Futuro Remoto. Venti scatti di campioni di laboratorio che mostrano pellicole ultrasottili di melanina-grafene e altri materiali di ultima generazione di fondamentale interesse per la Medicina, l’Ambiente e l’Energetica che giocano con l’immaginazione per cogliere il lato estetico della ricerca di frontiera.

Ad accompagnarle, la poesia ‘La Stanza’ scritta dall’attore, regista e drammaturgo Egidio Carbone che riprende il filo conduttore dell’Infinito, attraverso un testo commovente che parla di rinascita e liberazione. L’allestimento è stato realizzato dagli autori insieme com lo staff dell’AvaNposto Numero Zero, composto da Salvatore Cirillo, Fortuna de Cescenzo e Giuseppina Farella.

Altri spazi coinvolti sono la Sala del Sorriso, dove è stato esposto il lavoro fotografico sui popoli del mondo, curato da uno medico del reparto il Dr Lanfranco Scaramuzzino con i figli Luca e Lorenzo e la sala abbellita dall’Associazione Flegrea PHOTO, mentre i corridoi hanno visto il contributo del Cral Circumvesuviana e di tanti appassionati, professionisti e non.

La trasformazione dell’ospedale in una piccola galleria d’arte, è parte di una più vasto intervento volto all’introduzione di nuovi servizi. Infatti, è in fase di attivazione un ambulatorio polispecialistico oncoematologico per le terapie di supporto ai pazienti che coinvolgeranno dermatologi, nutrizionisti clinici, psicologi, assistenti sociali, unità infermieristiche specifiche.

L’Unità Operativa Complessa di Umanizzazione poi, con la collaborazione dell’Associazione Compagni di Viaggio, ha dato vita ad un servizio di biblioteca e bookcrossing per lo scambio e il prestito di libri.
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