“Ezio De Felice. Oltre l’architetto”
A Castel Sant’Elmo arriva Ezio De Felice con una mostra che è agli sgoccioli. Fino al 6 luglio, infatti, sarà possibile ammirare una splendida esposizione che omaggia il grande artista e architetto napoletano, in occasione della donazione di una sua opera da parte della Fondazione Ezio De Felice al museo Novecento a Napoli.
L’esposizione, “Ezio De Felice. Oltre l’architetto”, a cura di Claudia Borrelli, Roberto Fedele e Antonietta Manco,celebra una delle personalità più complesse e visionarie della cultura napoletana del Novecento. Ezio De Felice era un’artista a 360°, pittore, scultore, collezionista e poeta, interessi che coltivò per tutta la vita, custoditi nel Teatro di Palazzo Donn’Anna. Ezio De Felice restaurò questo iconico edificio che divenne il suo studio e la sua officina, un covo creativo per progettare e un luogo di incontri e confronti.

La mostra ripropone un percorso già sperimentato nel 2005 e che oggi si amplia e si approfondisce. L’esposizione offre al visitatore un ampio percorso con dipinti, sculture, incisioni, oggetti e documenti provenienti dall’Archivio De Felice.
La donazione al museo Novecento a Napoli.
A Castel Sant’Elmo, l’opera di Ezio De Felice donata dalla Fondazione Ezio De Felice è un quadro simbolico, Senza titolo (1948). Si tratta di un dipinto ad olio realizzato nella Napoli del dopoguerra, un periodo difficile per la città e l’Italia intera anche se già si percepiva un certo fermento di rinascita a livello artistico e creativo.

“Ezio De Felice a giusta ragione entra nel museo Novecento a Napoli, una speciale iniziativa che celebra i venti anni della costituzione della Fondazione De Felice che ho l’onore di presiedere. – dichiara Marina Colonna, Presidente della Fondazione De Felice – È per me fonte di grande soddisfazione che un suo dipinto entri a far parte della collezione permanente del Museo dedicato alla vicenda artistica napoletana del Novecento, spostandosi dal mare di Posillipo di Palazzo Donn’Anna alla sommità della collina vomerese. E che una mostra richiami l’attenzione dei visitatori sulle tante forme espressive, dense di significato, dell’arte di Ezio De Felice, degno autore di esperienze di creatività, multiformi e multitematiche, che ne hanno fatto un protagonista della storia dell’arte e della architettura a Napoli nel secolo passato.”
A Castel Sant’Elmo le opere dell’architetto napoletano Ezio De Felice
Nella Chiesa di Sant’Erasmo a Castel Sant’Elmo il percorso realizzato è molto suggestivo. Sculture naturali in legno troneggiano attorno a quattro tavoli realizzati dallo stesso De Felice su cui si possono ammirare altri oggetti tra cui alcuni celebri monotipi realizzati tra il 1947 e il 1975, progetti originali di gioielli, disegni e testimonianze della sua attività poetica.
La ricerca visiva di De Felice si muove in equilibrio tra figurazione ed espressionismo, tra astrazione e tensione esistenziale, sempre ancorata a una visione architettonica dello spazio.
L’artista De Felice è stato un grande interprete dei drammi e delle tensioni del suo tempo. I suoi primi lavori – come l’Autoritratto giovanile o i disegni del 1945 ispirati ai ricoveri antiaerei – sono testimonianze dolorose e intime dell’immediato dopoguerra.

Anche se nei periodi successivi De Felice si orienterà verso l’astrazione, non metterà mai da parte la memoria, l’architettura e la materia.
De Felice, inoltre, affiancò alla sua carriera artistica l’attività di architetto e di museografo che culminò nel progetto Museo di Capodimonte, inaugurato nel 1957.
Ezio De Felice fu docente, studioso e promotore di un’idea di museo come spazio vivo di confronto e di conoscenza. Il suo studio al Palazzo Donn’Anna fu un vero laboratorio culturale, un centro pulsante di attività intellettuale, oggi sede della Fondazione Ezio De Felice. Le opere di Ezio De Felice sono permanentemente esposte nella sede della Fondazione a Palazzo Donn’Anna.
Orari: tutti i giorni, tranne il martedì, 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso ore 16:00)
Ingresso incluso nel biglietto di Castel Sant’Elmo

Foto di copeetina: Ezio De Felice Oltre l’architetto_allestimento_ph Alessia Della Ragione

























