La cura di sé entra sempre di più nelle abitudini di spesa degli uomini: dopo l’abbigliamento (38%), sono infattibarbiere (18,5%) e cura dei capelli (12%)a conquistare le preferenze rappresentando, in totale, oltre il 30% delle risposte. A rivelarlo è l’indagine 2026 dell’Osservatorio Barberino’s, la catena di barbershop Made in Italy che sta rivoluzionando la professione del barbiere, che restituisce il ritratto di un uomo sempre più attento alla propria immagine e al proprio benessere.
Anche la skincare si conferma una voce di spesa significativa, con il 12% delle preferenze, superando persino i profumi, fermi al 9%. Un dato che riflette una crescente rilevanza del mercato della bellezza maschile: secondo il Centro Studi di Cosmetica Italia1, il comparto della cosmetica maschile vale oggi 3,5 miliardi di euro, pari al 26% dei consumi cosmetici complessivi.
In questo scenario, laCampaniasi distingue tra le regioni italiane per una particolareattenzione alla cura del look: gli uomini campani, infatti, dichiarano di dare molta importanza al proprio aspetto. Indicano una preferenza per lo stile naturale e affermano di essere propensi a cambiare le proprie abitudini, quando non si sentono in ordine. Le scelte di spesa della Campania confermano queste preferenze: il28,5%degli intervistati indica ilbarbiere come figura di riferimento(la regione con la percentuale più alta), contro il 18,4% della media nazionale.
Cura di sé, in Campania gli uomini spendono di più
Quando si tratta di cura di sé, icampani sonopiùdisposti a investire: solo il 5% è disposto a risparmiare, in un Paese in cui questa quota raggiunge il 10% degli intervistati. Tra le diverse voci di spesa lacura di barba e capelliriveste un ruolo di primo piano: rappresenta il35%delle preferenze, contro il 30,6% registrato nel resto d’Italia. Una quota seconda solo all’abbigliamento, che raccoglie il 38,9% dei consensi, in linea con la media nazionale (38,2%). Seguono laskincare, scelta dal12,9%dei campani, e iprofumiche rappresentano il7,7%delle preferenze di acquisto.
Analizzando poi nello specifico, laspesa per il barbiere, indicata dal28,5%degli intervistati, colloca laCampaniaalprimo posto tra le regioni italiane, davanti aEmilia-Romagna(24%)eLazio (19,8%).
Capelli e barba protagonisti del look maschile
L’autostima degli uomini campani è strettamente legata aicapelli: secondo l’OsservatorioBarberino’sil66,2%degli intervistatiha paura di perderli, una percentuale superiore alla media nazionale, che si attesta al 59,7%. Quello che emerge dai dati regionali, più in generale, è quanto i capelli rappresentino un elemento centrale nella percezione del proprio aspetto. Tra gliinestetismi, infatti, icapelli in disordinesono il fastidio estetico più diffuso, indicato dal49,3%degli uomini campani, mentre nel resto d’Italia è un problema solo per il 39,2%. Dato opposto, invece, quello che riguarda gliinestetismi della pelle del visocitati solo dal6,4%degli intervistati, mentre leocchiaiepreoccupano il15,5%. Nel complesso, gli aspetti legati al viso raccolgono solo il 22% delle risposte.
Per quanto riguarda icapelli bianchisembrano avere una connotazione positiva: il51,9 %degli uomini campani li consideraaffascinanti e segno di maturità, mentre la media nazionale si attesta al 49%. Iltaglio medio e curatospicca tra stili e tendenze preferite: lo sceglie il58,4%, contro il 44% del resto d’Italia. In Campania riscuotemeno successoiltaglio corto e ordinatoindicato solo dal25,9%, contro il 43,7% della media italiana e anche per labarbaprevale un approccionaturale, con il46,7%che dichiara di preferire lostile “finto trasandato”, rispetto al 39,4% degli italiani. Ilviso ben rasatoconvinceancorameno: lo sceglie solo il23,3%contro il 33% della media nazionale.
Più tempo davanti allo specchio: ci si cura per sé, ma lo sguardo degli altri conta
Il46,7%degliuomini campaniammette di voleressere sempre curato, una percentuale seconda solo alla Puglia (48,6%) e superiore alla media italiana, che si ferma al 38%. Questa attenzione alla propria immagine si riflette anche neltempo dedicato alla routine quotidiana: inCampaniail41,5%degli uomini vi dedicatra i 5 e i 10 minuti, contro il 33,6% del resto d’Italia. Il3,9%dei campani impiega oltre20 minuti, superando la media nazionale di più di un punto percentuale (2,6%).
Ma in Campanianon ci si cura soltanto per se stessie lo sguardo degli altri ha un peso: l’87%degli uomini della regione ritiene chel’aspetto di barba e capelli incida molto sul giudizio altrui, circa il 4% in più rispetto alla media italiana (83,2%). Non stupisce quindi che i campani siano disposti amodificare i propri programmi quando non si sentono in ordine: il29,8%dichiara diaver rinviato un appuntamentoalmeno una volta per questo motivo, mentre tende a farlo solo 20,5% dei connazionali.
Foto di Brian Silva:https://www.pexels.com/it-it/foto/un-uomo-sorride-durante-un-taglio-di-capelli-dal-barbiere-39559309/

























