“Ripartiamo dal verde” è il progetto che si è posto l’obiettivo della creazione di aree verdi in quello che è stato negli ultimi anni il set cinematografico dell’Amica Geniale, il rione Luzzatti. È stato presentato nella biblioteca comunale “Agostino Collina” sabato 20 giugno e dopo la conferenza ha seguito il taglio del nastro per le nuove aiuole e il murale dedicato a Luigi di Sarno, artista nato e cresciuto proprio in questi luoghi e venuto prematuramente a mancare l’anno scorso. Entrambe le attività sono svolte dai ragazzi residenti nella zona, sotto la supervisione delle responsabili del progetto e della street artist Trisha Palma.
Istituzioni, cittadini e giovani protagonisti del cambiamento
La presentazione ha avuto inizio con la Presidente della IV Municipalità Maria Caniglia, che ha illustrato il progetto ed espresso la sua soddisfazione verso i risultati di “Ripartiamo dal Verde”. A seguire, l’intervento dell’Assessore al Patrimonio Giovanni Gemito, originario del rione, che ha dato alla conferenza una piega biografica raccontando il suo allontanamento e successivo riavvicinamento al quartiere. Successivamente, il Consigliere Comunale Luigi Musto ha sottolineato l’importanza della biblioteca Agostino Collina non solo come luogo di studio ma anche come simbolo della municipalità e ha manifestato grande contentezza per la presentazione del progetto a “cose fatte”.
Le responsabili del progetto hanno spiegato poi come esso abbia anche valore sociologico, in quanto si sono ispirate all’idea dell’urbanista Jane Jacobs, la quale sostiene che la sicurezza di un quartiere derivi dal coltivare i rapporti di vicinato. Hanno inoltre raccontato come i residenti siano stati parte attiva anche dell’ideazione dell’iniziativa, grazie alla compilazione di questionari sui miglioramenti urbani necessari. In seguito Fabiana Gargiulo, referente dell’associazione Serendipity (che ha lo scopo di lavorare con i giovani delle comunità per creare circoli virtuosi), ha raccontato la sua esperienza nella creazione del murale e i ricordi che la famigliaDi Sarno ha condiviso con lei. Proprio due ragazzi hanno poi preso la parola, spiegando com’è stato vivere l’esperienza per loro. La presentazione si è conclusa con la spiegazione tecnica delle piante innestate nelle aiuole, scelte con cura in base al clima.
L’inaugurazione delle aiuole e del murale dedicato a Luigi Di Sarno
L’evento si è poi spostato all’esterno, per poter vedere da vicino il risultato del lavoro dei ragazzi nelle aiuole e sul murale. La giornata è finita con il taglio del nastro per inaugurare i nuovi spazi.


























