La Camera dei deputati ha approvato con 244 voti favorevoli un emendamento bipartisan al decreto Sport che introduce nuove e più rigorose misure per la sicurezza delle piscine pubbliche e private aperte al pubblico. La norma, annunciata nei giorni scorsi e votata dopo una breve sospensione dei lavori dell’Aula, prevede la chiusura immediata degli impianti che non rispettano gli standard di sicurezza relativi ai sistemi di aspirazione dell’acqua.
Nuovi obblighi per griglie e bocchettoni
L’emendamento stabilisce che tutte le piscine pubbliche e quelle private destinate a un utilizzo collettivo dovranno essere dotate di sistemi di ricircolo e depurazione conformi alle nuove disposizioni. In particolare, griglie di fondo, bocchettoni e ogni altro dispositivo di aspirazione dovranno essere progettati in modo da evitare la formazione di vortici e l’effetto ventosa, fenomeni potenzialmente pericolosi che possono intrappolare parti del corpo dei bagnanti e provocare gravi incidenti.
Chiusura immediata per chi non è in regola
Chi non si adeguerà alle nuove prescrizioni rischierà la sospensione immediata dell’attività. Il provvedimento prevede infatti la chiusura dell’impianto fino alla completa messa a norma delle attrezzature, senza pregiudicare gli ulteriori obblighi e le responsabilità già previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza, gestione e manutenzione delle piscine.
Stanziati oltre 4,7 milioni di euro
Per favorire l’adeguamento delle strutture pubbliche, il testo introduce anche un apposito fondo destinato a coprire parte delle spese necessarie agli interventi. Per il 2026 sono stati stanziati 4,725 milioni di euro, iscritti nello stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle Finanze e destinati al trasferimento alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Le risorse saranno invece reperite attraverso una riduzione di pari importo del Fondo speciale di conto capitale previsto nel bilancio triennale 2026-2028 del Ministero dell’Economia, nell’ambito del programma dedicato ai fondi di riserva e speciali.
Più sicurezza negli impianti natatori
L’obiettivo della nuova normativa è rafforzare la sicurezza degli impianti natatori e prevenire incidenti causati da sistemi di aspirazione non conformi, imponendo tempi rapidi per l’adeguamento delle strutture e prevedendo sanzioni severe per chi non rispetterà i nuovi requisiti.
Foto di Kindel Media: https://www.pexels.com/it-it/foto/estate-piscina-vista-a-volo-d-uccello-fotografia-aerea-9044052/


























