Doppia vita: la maschera che allontana dalla gioia di vivere.
Siamo alla conclusione di questa lunga indagine che mi ha condotta alla ricerca dei perché la gioia di vivere scompare, si dirada e si disperde.
Abbiamo visto quanto la gioia di vivere sia importante per rimanere umani. Nel cercare attentamente mi sono imbattuta nei SENSI DI COLPA.
Il polipo che si annida nella doppia vita
Come un polipo che soffoca, i sensi di colpa si insinuano, si avvinghiano, si attaccano e impediscono di muoversi.
“Non ho fatto abbastanza” è tra le principali cause dei sensi di colpa; altre te le elencherò forse in un’altra indagine. Ora mi preme farti vedere cosa ho scoperto e che si collega direttamente alla gioia di vivere che scompare: è questo l’oggetto della mia ricerca.
Doppia vita: fare di più fare abbastanza
Ti è mai capitato di cadere nella trappola del “non ho fatto abbastanza, potevo fare di più”?
Fai attenzione perché qui si nasconde la “piccola piovra”; sia che questa sensazione te la racconti da te o te l’abbiano insinuata altri, per poter riparare a quello che credi di non aver fatto, continuerai a fare qualcosa per farti perdonare. Sarà però probabile che questo tuo fare non serva a molto.
Forse perché non è vero che non avevi fatto abbastanza; o forse perché quello che fai per riparare non risponde alla vera necessità della persona verso cui stai agendo la “riparazione”. Ed è qui che accade il vincolo che soffoca: se la persona non avesse più bisogno di te, tu non avresti più l’opportunità di espiare le tue colpe (o presunte tali) e allora che fai? Gli crei un altro bisogno, un altro qualsiasi, così che tu possa stare in pace con la tua coscienza provando a soddisfarlo. Ma questo genera dipendenza. Sarete eternamente legati dal polipo che, più vi muoverete, più vi soffocherà.
Pianificare fughe alimenta la doppia vita
L’unica salvezza sarà… pianificare delle fughe, generando così le basi per una doppia vita. Vite separate, ambiti netti che non prevedono contatti tra di loro; proprio come un agente di servizi segreti, una spia, sotto copertura: ti crei contesti ed interessi divisi nettamente gli uni dagli altri.
Due vite! Una che tiene legata alla persona verso la quale hai sensi di colpa e quindi impegni ed obblighi di cui rispondere, ed una verso quello che ti permette di vivere davvero: una vita dove non ci sono richieste così pensanti e soprattutto dove puoi dare liberamente e non perché stai espiando una colpa.
Questa nuova indagine mi ha portata fin qui, e questo spiega come mai le persone si mascherano: per non rischiare di ricevere altre richieste, richieste troppo pesanti per le loro reali possibilità. Però la cosa non si risolve in questo loop. Perché chi ha una doppia vita, alimenta il senso di colpa … e il polipo cresce.
Cosa non hai fatto? Cosa non hai risolto? Prima di tutto chiediti perché non lo hai fatto o non lo hai risolto. Poi semmai cerca di colmare la carenza che hai generato. Ma una volta fatto… saluta e creati una unica vita. È meno faticosa e dispendioso. Questo è ciò che rileva la mia indagine.
Il loop che rende doppia una vita
Il loop che inibisce te e gli altri intorno a te: tentare di riparare generando dipendenze. Non ti fa mai vivere davvero. Ti fa rubare morsi di vita che ti potranno servire per un attimo, ma daranno vita ad una voragine.
E tutto dipende dalle verità negate di cui ti circondi.
Solo quando le verità smettono di essere negate cade anche la maschera. Fino a quando ci saranno verità negate rischierai una doppia vita. E la doppia vita costa molto. Non è affascinante come credi. Non lasciarti ingannare dai film romanzati di spionaggio. La doppia vita pesa, alla lunga logora. Impedisce di vivere con serenità. Mantiene la guardia sempre alta e la gioia di vivere sparisce completamente e con essa la tua umanità.
Chiediti: quante maschere indossi ogni giorno senza accorgertene?
Doppia vita: questa è la nuova indagine
Esiste una distanza silenziosa che cresce dentro molti esseri umani. La distanza tra ciò che sono… e ciò che mostrano. Tra ciò che sentono…e ciò che raccontano. Tra la vita che vivono fuori e quella che soffocano dentro.
Ed è lì che nasce la doppia vita!
Non serve avere segreti straordinari. La doppia vita non è solo quella dei film. È sorridere quando dentro senti di aver spento tutto. Dire “sto bene” quando non è vero. Continuare a vivere situazioni che ti consumano fingendo che vadano bene così. È indossare una versione di sé abbastanza accettabile da essere mostrata agli altri…lasciando nascosta quella autentica.
E sai qual è il problema? Che mantenere due versioni di sé richiede energia. Tanta.
Perché devi controllarti. Comprimerti. Inibirti. Nasconderti. Devi continuamente evitare che ciò che senti davvero venga fuori. E tutto questo lentamente consuma.
Nemici che sdoppiano la vita
La doppia vita è uno dei nemici più subdoli della gioia di vivere. Perché la gioia ha bisogno di unità. Ha bisogno che ciò che vivi, senti e mostri non siano in guerra tra loro. Ma quando indossi una maschera troppo a lungo, accade qualcosa di pericoloso: inizi a non riconoscerti più.
Allora riempi. Le giornate, i silenzi, i vuoti emozionali, sentimentali e vitali, con le distrazioni.
Cerchi fuori qualcosa che compensi quella distanza interiore. Ma non funziona.
Perché nessuna distrazione può sostituire la libertà di essere autenticamente se stessi. La maschera all’inizio protegge. Ti fa sentire al sicuro, evita giudizi, evita conflitti.
Ma col tempo diventa una prigione. E più la indossi, più ti allontani dalla tua gioia di vivere, e il polipo diventa sempre più grande.
Non ci si può sentire davvero vivi in una vita dove non puoi essere te. Allora la domanda diventa scomoda: quanta parte della tua vita è autentica, quanta è costruita per essere accettata?
Togliere la maschera fa paura: la doppia vita viene rivelata
Significa mostrarsi. Esporsi. Essere veri. Ma è anche l’unico modo per tornare interi.
Ti svelo un segreto: la gioia di vivere non nasce dalla perfezione. Nasce dalla coerenza.
Dal poter respirare senza dover fingere continuamente. Dal non dover dividere ciò che senti da ciò che mostri. La doppia vita protegge l’immagine. Ma lentamente spegne la persona.
E allora dimmelo: stai vivendo davvero…o stai solo interpretando la versione di te che gli altri si aspettano? Perché fino a quando ci saranno verità negate, ci sarà sempre una maschera da mantenere. E dove c’è una maschera troppo stretta…la gioia di vivere, prima o poi, smette di respirare.
Tu invece respira, e raccontami se vuoi la tua versione su questo argomento.
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Per comprendere meglio tutte queste cose che ti racconto e le tue tecnologie umane, leggi le opere della mia autrice 😉
note: le conoscenze contenute in questo articolo fanno riferimento alla ricerca ventennale di MLBsystem®

























