L’Università di Napoli Federico II lancia il nuovissimo progetto della Caivano Next Academy. Comprende due percorsi formativi, basati sulla sostenibilità alimentare e agroalimentare, le cui iscrizioni sono aperte fino al 6 luglio con il bando https://www.unina.it/documents/d/guest/caivano_next_academy_green_food_bando al sito https://www.caivanonextacademy.it/. La Caivano Next Academy si inserisce all’interno dell‘Urban Regeneration Factory, il più grande progetto di rigenerazione urbana e sociale promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Comune di Caivano e dalla stessa Università degli Studi di Napoli Federico II. Con gli obiettivi di promuovere lo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio, creare una serie di opportunità accessibili ai giovani tra i 18 e i 29 anni e rafforzare il tessuto di produzione locale, il progetto ambisce a diventare un modello nazionale di rigenerazione del territorio, basato su formazione, innovazione e sostenibilità.


I percorsi formativi: struttura, attività pratiche e tirocini
Entrambi i percorsi hanno durata di 100 ore di formazione, distribuite in tre mesi, di cui il 70% dedicate ad attività pratiche e laboratoriali e il 30% a lezioni teoriche su competenze tecniche, soft skills e microimprenditorialità. Il programma verrà concluso da 100 ore di tirocinio in aziende partner, utili a favorire l’ingresso nel mondo lavorativo. “Il nostro lavoro su Caivano, e sulle aree ad alta vulnerabilità, ha al centro un’azione di ampio respiro, il nostro obiettivo non è semplicemente cambiare il presente di queste realtà, ma progettare azioni sostenibili nel lungo periodo, capaci di incidere concretamente sul futuro”, queste le parole del Commissario di Governo Fabio Gaudiano, che ha espresso il suo entusiasmo verso la Caivano Next Academy, affermando anche che essa “rappresenta in modo concreto questa volontà: un progetto che, attraverso la formazione professionale, offrirà nuove opportunità a tanti giovani della comunità”.
Dello stesso parere anche il rettore dell’Università degli Studi di Napoli Matteo Lorito, che ha dichiarato che “Attraverso percorsi innovativi e tirocini nelle aziende partner, il progetto punta a creare competenze reali, prontamente spendibili e comunque acquisite in un contesto accademico di elevata qualità, in grado di connettere efficacemente aspirazioni e talenti dei giovani con opportunità concrete di occupazione in settori che soffrono carenze di personale adeguatamente formato”. Ha inoltre ringraziato il MUR e il Ministro Anna Maria Bernini, che ha creduto in questo progetto e ne ha reso possibile la realizzazione.


Un modello di sostenibilità sociale che punta sui giovani
Caivano Next Food Academy e Caivano Next Green Academy, questi i due indirizzi del percorso formativo. Il primo permette di sviluppare competenze pratiche legate alla preparazione degli alimenti, alla valorizzazione delle filiere locali e alla promozione di un consumo consapevole ed è strutturato in 3 fasi: il 30% delle 100 ore previste sarà svolto in aula in orario pomeridiano; il restante 70% delle ore si svolgerà in una cucina attrezzata per applicare tecniche e preparazioni apprese; per poi terminare con il tirocinio in azienda. Il secondo, che è incentrato sullo di competenze pratiche nella sostenibilità, nella gestione del verde e nella rigenerazione urbana, avrà la stessa distribuzione tripartita delle ore, con la differenza che quelle dedicate allo sviluppo della pratica saranno svolte all’aperto e in laboratori attrezzati.
Il progetto punta a trasformare Caivano in un modello di sostenibilità sociale, mostrando come la sinergia tra formazione, istituzioni, imprese e valorizzazione del territorio possa produrre cambiamenti concreti e duraturi. La tesi è sostenuta anche dal sindaco di Caivano Antonio Angelino, che ha dichiarato che “Con la Caivano Next Academy prosegue il percorso di rilancio che stiamo costruendo per il territorio, mettendo al centro i giovani, la valorizzazione delle risorse locali e nuove opportunità di sviluppo sociale e occupazionale. L’obiettivo è offrire strumenti concreti, competenze e prospettive a una generazione che deve poter guardare al futuro con maggiore fiducia e con opportunità finalmente adeguate.”


























