“Non capita, ma se capita…” …è meglio essere preparati. Questo semplice e comune monito serve a ricordare che, nella vita, essere pronti ad affrontare certe situazioni è sempre meglio che doverle subire in maniera inaspettata.
Tra l’altro, se si segue anche il proverbio “prevenire è meglio che curare”, si evita di dover avere a che fare con molte più rogne. E lo sarebbe decisamente l’eventualità di essere truffati da un casinò online.
Come non farsi truffare da un casinò online
Per evitare di subire una truffa dopo essersi registrati presso un casinò digitale, o di cadere in promesse ingannevoli, è importante capire alcuni fattori che permettono di distinguere un sito affidabile da uno che opera in maniera irregolare.
Uno dei criteri principali da verificare prima di iscriversi su un casinò online, ma anche prima di accettare un bonus o di compiere qualsiasi altra azione, è la presenza di una licenza. I portali di gioco sicuri e affidabili sono quelli regolarmente autorizzati ad operare da un ente riconosciuto. L’ente garante in Italia è l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), ma anche la Malta Gaming Authority di Malta o la UK Gambling Commission del Regno Unito sono altrettanto validi.
I casinò con licenza sono obbligati a rispettare regole chiare in materia di trasparenza e correttezza, pena la revoca della licenza, la chiusura del portale ed il sanzionamento.
Altro segnale di affidabilità viene dato dalla lettura dei termini e condizioni del sito di gioco. Un’azione spesso noiosa che la maggior parte degli utenti online salta con leggerezza, eppure leggere la sezione T&C quando si tratta, ad esempio, di riscuotere un bonus, è fondamentale per non rischiare di accettare condizioni svantaggiose o poco trasparenti.
In particolare, bisogna controllare i requisiti di scommessa, e cioè quanti soldi l’utente deve puntare prima di poter prelevare l’eventuale vincita, i giochi in cui vale spendere quel bonus, l’importo massimo prelevabile, visto che alcuni bonus pongono un tetto alle vincite prelevabili, la scadenza del bonus (di solito, i bonus scadono dopo 7 o 30 giorni) e il deposito minimo necessario all’attivazione del bonus.
Anche prendere le necessarie informazioni sulla reputazione del casinò è un buon modo per verificare l’affidabilità di un bookmaker e ridurre i rischi di truffa. È importante leggere le recensioni online su siti affidabili che trattano l’argomento, come per esempio consultare i tempi prelievo PokerStars, ed anche fare attenzione alle eventuali segnalazioni di ritardi nei pagamenti, di account bloccati o di condizioni e/o informazioni fornite con poca chiarezza.
Se poi il sito di gambling in cui ci si vuole iscrivere ha un servizio clienti sempre disponibile, tramite live chat, e-mail o contatto telefonico. Per verificare questo criterio, basta provare a fare una domanda prima di iscriversi e vedere in quali tempi e con quale qualità viene data la risposta.
Infine, si ricorda sempre che le offerte “troppo belle per essere vere”, per l’appunto, non sono affidabili. È sempre e assolutamente necessario diffidare dai bonus esagerati del tipo “500% senza deposito” o “100€ gratis subito”, a meno che non siano accompagnati da esplicite condizioni trasparenti. I casinò legali, infatti, offrono solamente bonus realisticamente ottenibili, senza obblighi nascosti, con inclusa la possibilità di rinunciare a scaricarlo e, soprattutto, si tratta sempre di bonus che non bloccano il prelievo del saldo reale finché non viene completata una specifica azione, come ad esempio piazzare un certo numero di scommesse.
Cosa fare se si viene truffati da un casinò online
Nel malaugurato caso in cui un casinò online riesca a truffare un utente, è importante agire rapidamente e con metodo. La prima cosa da fare è smettere subito di giocare o depositare, bloccando qualsiasi ulteriore deposito o transazione. Mai cercare di recuperare i soldi sottratti illecitamente, perché si rischia solo di peggiorare la situazione.
Il secondo passo è quello di documentare tutto, salvando screenshot delle transazioni, messaggi scambiati con l’assistenza, i termini del bonus, eventuali errori riscontrati. Vanno annotate anche le date, gli importi e ogni comunicazione che potrebbe essere rilevante ai fini della denuncia presso la Polizia Postale. Anche se non sempre è possibile recuperare i soldi, la denuncia serve a far bloccare il sito e prevenire truffe future ad altri giocatori.
Adesso può essere utile provare a contattare l’assistenza del casinò tramite e-mail o live chat, in modo da chiedere chiarimenti e provare a risolvere il problema. Se il supporto non risponde o è evasivo, questo è già un campanello d’allarme. In più, segnalare il sito pubblicamente per avvisare altri utenti lasciando recensioni negative sui portali più autorevoli, potrebbe essere un buono sprono per i casinò, che si appresterebbero a rispondere per salvare la reputazione.
Dando per scontato che la truffa sia avvenuta su un portale legalmente autorizzato, l’utente può segnalare l’abuso presentando denuncia ad uno degli enti regolatori citati sopra. Se, invece, la violazione è avvenuta su un portale privo di licenza e non regolamentato, purtroppo è molto difficile recuperare i soldi. Tuttavia, l’utente può comunque provare a fare denuncia e, in alcuni casi, quel portale verrà bloccato e oscurato in Italia.
Nel caso in cui l’utente abbia utilizzato come metodo di pagamento un servizio come PayPal, Visa, Mastercard o Revolut, questi gestori offrono protezione in caso di frode.
Foto di Aidan Howe da Pixabay


























