Caldo, alte temperature, estate e… poesie! La nuova domenica di setteversi ci fa immergere nei versi e nelle parole. Buona Lettura.
Estate un po’ zitti! di Roberto Marzano
“Eh state un po’ zitti!
Ma allora lo fate apposta!?!
Volete smetterla di parlare
proprio sotta la mia finestra!”
Sarà quest’afa che non vi fa dormire
domani presto mi devo svegliare
sarà pur Ferragosto
ma devo andare a lavorare!
Amo l’estate di Roberto Marzano
Amo l’estate quando le nubi son lunghe da arrivare
i panni lasciati a seccare sulle corde per pigrizia
amo l’orologio lasciato chissà dove
tanto il treno dopo va benissimo lo stesso
amo il sesso che si snoda al ritmo tranquillo del solstizio
il gracidar di rane che deridono il mio vino
amo il destino che spingerà l’autunno al posto suo lo stesso.
… né prosa, né poesia: nostalgia… di Laura Chiarina
*
S’andava in giulietta
incolonnati
in bocca alla foce
sulla Jesolana.
Un carico di Hit Parade
in gola
allegria d’anguria
da seppellire sotto la sabbia.
Di quei rientri a spalle ustionate
e occhi verde mare
mi ritorna
lo scandire dei chilometri
tra una “Ca’” e l’altra:
casolari del fascio lungo il fiume
– ciascuno col suo nome –
I cannetti, le casacce da pesca
le nasse come culle sospese
i voli a raso dei germani reali
affrescati sul tramonto.
La voce spensierata di mio Papà:
“Ci si ferma da Menegaldo!”
Cos’è stato il Boom degli anni ’60?
Illusione di un futuro aperto
qualche rata
per la cucina in fòrmica
– detta Americana –
le domeniche al mare
con frittura di pesce rituale
e sopra la pergola
quella luna gialla
ancora da calpestare.
Foto di Ayşegül Aytören: https://www.pexels.com/it-it/foto/mare-uomo-spiaggia-vacanza-17729576/
























